"Champagne for my real friends. Real pain for my sham friends" (used as early as 1860 in the book The Perfect Gentleman. Famously used by painter Francis Bacon)



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lunedì 17 marzo 2025

SERRA? (Facebook Down Series - 110)

 

SERRA?

(Facebook Down Series - 110)

 

A Michele Serra, tipico “boring old fart”, preferisco Maurizio Serra, soprattutto quello de L’esteta armato – Il Poeta condottiero nell’Europa degli Anni Trenta: incidentalmente: https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2019/12/mohican-si-e-permeabilita-culturale.html

 

 

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mercoledì 5 giugno 2024

RITRATTI LETTERARI: “TENUTA”

 

RITRATTI LETTERARI: “TENUTA”

 

Premessa: io ho stima per Stenio Solinas, come qualcuno sa ([1]).
Di un suo libro ho comprato una seconda copia per poterne disporre quando dovesse servirmi ([2]); fra l’altro è il libro che gli ha ispirato una sua opera successiva, Vagamondo, di cui Supervagamondo è la versione ampliata più di dieci anni dopo” ([3]).

Ebbene, Solinas non è insolito a raccogliere suoi scritti, spesso pubblicati su quotidiani e periodici, quindi l’argomento lo conosce bene.

Supervagamondo consta di poco meno di 800 pagine, quindi ognuno cerca e sfoglia ciò che preferisce.

Il problema è che alcuni profili sono invecchiati: qualcuno solo per difetto di aggiornamento bibliografico: Jacques Rigaut ([4]); e quanto si riferisce agli “esteti armati” ([5]).

Sono mie scoperte, quindi potrebbe esserci altro.

Ma questa è una premessa.

 

Ricordo che quando morì Stella Tennant ([6]), nel 2020, la ricordai su Facebook con una sua foto.
Che senso ha uno scritto a lei dedicato che si ferma al 1998 ([7])?
Ad essere precisi non si comprende come mai (già nel 2008) non sia (stata) menzionata la biografia di un “altro” Tennant ivi citato: Stephen ([8]).

 

Obiezione: “ma c’è Wikipedia”.
Contro obiezione: allora non serve scrivere dei profili di valore letterario, men che meno raccoglierli in volume.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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[1] https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2019/12/mohican-si-e-permeabilita-culturale.html
[2] Compagni di solitudine, Firenze, Ponte alle Grazie, 1999.
[3] Sottotitolato Viaggi e paesaggi, luoghi e incontri, miti e snobismi: Milano, Edizioni Settecolori, 2022.
[4] Pp. 327 ss.: manca il riferimento alla biografia di Jean-Luc Bitton, talmente definitiva da doversi citare necessariamente: Jacques Rigaut Le Suicidé magnificue. Pubblicata per i tipi di Gallimard (Paris) nel 2019.
[5] Pp. 317 ss.: il libro di Maurizio Serra ha avuto una riedizione interamente riveduta, per dichiarazione dell’autore: L’esteta armato. Il Poeta-Condottiero nell’Europa degli anni Trenta, Lavis, La finestra, 2015.
[6] https://en.wikipedia.org/wiki/Stella_Tennant.
[7] Pp. 313 ss.
[8]
È del 1990: Philip Hoare, Serious Pleasures: The Life of Stephen Tennant.

lunedì 9 dicembre 2019

MOHICAN-S/I E PERMEABILITÀ CULTURALE



MOHICAN-S/I E PERMEABILITÀ CULTURALE


Premessa: secondo un vecchio detto, lo scrittore riscrive sempre lo stesso romanzo.
Se così fosse, complimenti a J. D. Salinger, che non ha dovuto subire questa corvée (quasi un supplizio).
Evidentemente, io che non mi paragono a lui affronto spesso gli stessi temi, in forme diverse (d’altronde il diritto d’autore e il copyright tutelano le forme in cui l’idea si esprime, non l’idea in sé).

Queste righe sono occasionate da una mia visita alla sede della casa editrice milanese Bietti: un posto molto disordinato, dove quasi c’è il divieto di non fumare.
Da lì sono uscito con fra gli altri il libro di Stenio Solinas ([1]) intitolato, forse non troppo originalmente: Gli ultimi Mohicani – quel che resta della politica ([2]) ([3]).  
Attribuire il titolo di “Mohican” di solito ha una accezione negativa; attribuirselo può averne una positiva.
Ecco, a me piacerebbe essere un Mohican trasversale, in grado di raccontare un passato che ormai sbiadisce nei ricordi ([4]), ma anche il “prime moving” che gli arrivati poi, i “low number-s” per dirla in termini mod ([5]), non hanno potuto, pur volendolo, conoscere in ragione della fuggevolezza di quelle “prime mosse”.

Trasversale si può anche tradurre in permeabilità culturale: è quella che non chiude nei corral gli argomenti, ma li fa travasare fra loro.
Esempi? Eccone un paio:
  • L’angelo della finestra d’Occidente (Gustav Meyrink)/L’angelo della finestra d’oriente (Corto Maltese di Hugo Pratt);
  • Kociss (Silvano Maistrello) ([6])/El funeral de Cocis (Miss Xox).
In fondo, anche Umberto Eco ci ha provato (provato) con il suo romanzo La misteriosa fiamma della Regina Loana ([7]) e Hugo Pratt in tante altre storie.

Ma sono anche permeabili: Raymond Radiguet, Jean Cocteau, Jacques Rigaut, Pierre Drieu La Rochelle, Louis-Ferdinand Celine, Roger Nimier ([8]).
Permeabili i Futuristi ([9]) e i Fiumani ([10]) ([11]).
Permeabili gli “esteti armati” di Maurizio Serra ([12]) che riprendono alcune figure già sopra citate e Thomas Edward Lawrence, André Malraux, eccetera.

La permeabilità culturale è mod, ma è anche punk. Essa non arriva mai seconda, perché, appunto, apre delle piste.
Vi sembra di aver già letto queste parole in questa sede? Certamente, da ultimo direi qui ([13]).
Ma questo stesso blog è in sé l’applicazione della suddetta permeabilità.


                                                                                                                      Steg



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[1] Autore fra l’altro della mirabile biografia di Henry de Monfreid intitolata Il corsaro nero Henry De Monfreid, l'ultimo avventuriero, Vicenza, Neri Pozza, 2015. 
Per buona misura aggiungo (letta dopo, infatti) Genio Ribelle. Arte e Vita di Wyndham Lewis, Vicenza, Neri Pozza, 2018.
[2] Milano, Bietti, 2013.
[3] Non gradisco le italianizzazioni, ma nemmeno le declinazioni in lingua diversa, ragion per cui ho scelto di scrivere “Mohican-s/i nel titolo: fate voi.  
[4] Le macchine per/da scrivere meccaniche messe in verticale quando si aveva finito di scrivere l’articolo: come nello stanzone della redazione di Via Solferino del Corriere della sera, fino a una quarantina di anni fa.
[6] Bandito veneziano: si cfr. Roberto BIANCHIN – Giovanni DELL’OLIVO, Kociss – Passione e morte dell’ultimo bandito veneziano, Milano, Le Milieu, 2013.
[7] Milano, Bompiani, 2004.
[12] L’ultima edizione de L’esteta armato – Il Poeta condottiero nell’Europa degli Anni Trenta è di La Finestra Editrice di Trento nell’anno 2017. La prima del 1990 per i tipi de Il Mulino.