"Champagne for my real friends. Real pain for my sham friends" (used as early as 1860 in the book The Perfect Gentleman. Famously used by painter Francis Bacon)



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giovedì 16 ottobre 2025

INATTUALITÀ LAGERFELDIANE (Facebook Down Series – 164)

 INATTUALITÀ LAGERFELDIANE

(Facebook Down Series – 164)

 

Finché dura:

 

Anche a conferma, occorrendo, di https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2025/08/i-morti-non-possono-replicare.html

 

Per non essere accusato di insufficienza:

                                                                                               

                                                                                                                           Steg

 

 

 

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Tutti i diritti riservati/All rights reserved. Nessuna parte – compreso il suo titolo – di questa opera e/o la medesima nella sua interezza può essere riprodotta e/od archiviata (anche su sistemi elettronici) per scopi privati e/o riprodotta e/od archiviata per il pubblico senza il preventivo ottenimento, in ciascun caso, dell’espresso consenso scritto dell’autore/degli autori.

 

 


giovedì 4 settembre 2025

ARMANI?

 

ARMANI?

 

Lo incontrai solo una volta: nel corso di una causa in cui lui era controparte e chiamato a deporre, appunto, come parte (vi risparmio la procedura civile), innanzi al Tribunale di Como, usuale aula di fase istruttoria.
Direi un trenta anni fa.

 

Fast backwards: comprai un paio di slacks grigi dell’Emporio, in via Durini, e poi una giacca sfoderata blu. Credo di avere ancora entrambi i capi.
Anni ottanta pieni.

 

Per il resto, ricordo la copertina dell’album di Grace Jones Nightclubbing.

 

Poi c’è quella one night quasi folle, che in “qualche modo” era collegata a lui (presenziò sua nipote): intitolata Biglietteria Est, alla Stazione Centrale di Milano.

 

Mi sbaglierò, ma la sua visione imprenditoriale era quasi antitetica a quella dell’amburghese Karl Lagerfeld, che sempre privilegiò la liberta rispetto alla impresa propria, a differenza del piacentino.
Sembrano i nomi di battaglia di due corsari (ricordo Il Corsaro Nero), della moda.

 

Rest In Power.

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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sabato 30 agosto 2025

I MORTI NON POSSONO REPLICARE

 

I MORTI NON POSSONO REPLICARE

 

Siccome in quel pomeriggio di un giorno di primavera del 1984, Milano, Ippodromo, Siouxsie mi chiese: “who’s that girl?” (e non era Madonna bensì Jo Squillo) e le spiegai ... E mi disse: “alright, no pictures with her” ...

Sorrisi con la soavità di un barracuda alle due sorelle Coletti (la fotografa era “sua sorella”) e concessi loro il responso dell’incandescente-fu-Regina-di-Ghiaccio.

(Intanto Robert Smith si gustava il cono gelato che gli avevo offerto.)

 

La signora Squillo sul CdS del 29 agosto 2025 ci racconta la sua epica con Karl Lagerfeld e con Vivienne Westwood... Entrambi morti.

Su Kaiser Lagerfeld - considerata la mia parca ma non certo manchevole bibliografia - dissento.

Su Dame Westwood, ipotizzo qualche tozzo di pane buttato alle poverelle.

 

Accetto solamente rettifiche documentate.

Le ragioni sono evidenti: io ero mitico oltre mezzo secolo fa.

 

Nota cronologica: il giorno era il 30 marzo 1984.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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mercoledì 11 dicembre 2024

“YVES SAINT LAURENT È MORTO”

 

“YVES SAINT LAURENT È MORTO”

 

Ricordo, ma non ho voglia di cercare, un mio post in cui - forse in nota - rammentavo come Chuck Berry fosse morto dopo Joe Strummer, e questi aveva una maglietta con la scritta “Chuck Berry is dead” (il che - concettualmente - era smentito da una maglietta di ben maggior vaglia ([1])).

 

Data questa premessa, le pubblicità create da minus habens per mentecatti (sono sinonimi, osservo per i distratti) riferite a defunti stilisti di moda per vendere profumi e acque di profumo (colpa di Coco Chanel?) le reputo specchietti per allodole subnormali.

 

Aggiungasi che quasi tutti i recipienti un regalo natalizio profumato, consumato il dono non potranno permettersi di ricomprarlo.

 

A margine:

1) come noto, Karl Lagerfeld (il riferimento è in punto) è morto ([2]).

2) io uso da tanti anni, quindici, venti, ..., una acqua di colonia di Roger & Gallet intitolata in onore di uno dei massimi nasi della profumeria (di difficile reperibilità in Italia, non per mia scelta). Me la compro, naturalmente, non è un regalo stagionale.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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domenica 2 giugno 2024

MAI SUI MIEI SCAFFALI (o sul mio pavimento)

 

MAI SUI MIEI SCAFFALI

(o sul mio pavimento)

 

In ordine sparso:

  • Michela Murgia
  • Daria Bignardi
  • Natalia Aspesi
  • Roberto Saviano
  • Antonio Scurati
  • Lilli Gruber
  • Zerocalcare
  • Fabio Volo
  • Lella Costa
  • Luciana Littizzetto
  • Roberto Vecchioni

– continua – (le merde di cane, non le cito nemmeno)

 

Per correttezza:

  • Mi regalarono “un” Augias serie “misteri” (credo Londra)
  • Almeno venti anni fa comprai un Carlotto. Poi “seppi” e mai, io, con gli amici di Cesare Battisti. Tranne Jean-Claude Izzo (forse), che però non fu Jean-Patrick Manchette ...
  • Mi regalarono un Erri De Luca. Spero siano rinsaviti (saranno trascorsi 30 anni) e “lei” nemmeno ricordo come sia chiami
  • Ho comprato il primo libro Vannacci siccome temevo (e uso questo verbo ex professo) che venisse sequestrato
  • Non tutti i libri di Giampaolo Pansa li ho letti, ma magari in futuro ...
  • Qualche autore lo ho rivalutato e ne ho già scritto (penso a Giorgio Faletti)

– continua –

 

 

Quanto al “pavimento”, cfr. Karl Lagerfeld.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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lunedì 19 febbraio 2024

IN MEMORIAM - 2 (Karl Lagerfeld)

 

IN MEMORIAM - 2

(Karl Lagerfeld)

 

Oggi, 19 febbraio 2024, è il quinto anniversario della morte di Karl Lagerfeld.
Chi lo trova simpatico mente.
 
Fu?
Fu certamente persona che riuscì a contraddirsi per il meglio, almeno stilisticamente.
Forse non fu un dandy, ma ci provò.
 
In questi giorni si leggono sue biografie scritte “by numbers”, quindi lasciano il tempo che trovano.
Di necessità occorre far virtù se non si legge in lingua tedesca ([1]); però meglio non esagerare e quindi il libro di Marie Ottavi ([2]) procuratevelo in francese ([3]).
Se poi volete un po’ di “figurine” allora procuratevi il numero 48 di una rivista “quasi perfetta”: Schnock ([4]).
 
Dimenticavo: io non amo i gatti.
Ma come Lagerfeld sono un appassionato di libri: fra le sue “leggende” c’è quella dei libri in triplice copia ([5]), io di solito rischio la doppia ([6]); la filosofia della tripla copia mi è però ben nota ([7]).
 
 
                                                                                                                       Steg
 
 
 
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[1] Mi riferisco a Alfonse Kaiser.

[2] La quale ha anche scritto una biografia del fidanzato “storico” dello stilista: Jacques de Bascher.
[3] Karl, Laffont, 2021.
[5] Nella introduzione di Patrick Mauriès in The World According to Karl, che sembra esistere solo in lingua inglese (e cinese …).
Non essendo stato smentito da Lagerfeld (la prima edizione è del 2013).