IL BUCO
DELLA CINTURA
(pesando
l’umanità, guardando da)
Nella serie
televisiva BBC Hustle, c’è un episodio () in
cui il decano Albert Stroller ()
spiega al giovane Danny Blue () come
si possono valutare e identificare le persone da pochi dettagli ().
Per gli uomini
un riferimento è quello dello stato dei buchi della cintura: un foro consumato a
destra o sinistra di quello attualmente in uso indicherà oscillazioni del peso
della persona.
Altri segni:
dita che evidenziano un anello non più portato; stato delle calzature; e così
via.
Per certe “necessità”
si possono copiare i tic della persona che interessa.
Ho sempre
trovato l’analisi dei dettagli piuttosto interessante, e – conscio che anche io
posso essere oggetto di osservazione e talora applico segni svianti – ormai applico
anche solo per divertimento questo metodo.
Di solito, le
conclusioni non sono mai gioiose.
D’altro canto,
vale anche quel vecchio aneddoto del gentleman londinese: criticato per gli
abiti lisi usati in settimana nella City e per l’abbigliamento oltre il
trasandato in campagna il sabato e domenica, lui argomentava che a Londra lo
conoscevano tutti e fuori città nessuno.
Siete avvisati.
Steg
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