“ME
GUSTA LA TECHNO DE DETROIT” (
)
Metroplex, Transmat e KMS sono la trimurti di una delle
più interessanti, ma poco note, correnti musicali dell’ultimo quarto del secolo
scorso.
La splendida ignoranza della massa fa sì che la Techno
sia considerata come musica da macelleria danzereccia confezionata a BPM
infartuali “gabber” da qualche parte nei Paesi Bassi (
).
Una sorella “minore e minorata” della House, della quale
già nemmeno ci si preoccupa di svolgere considerazioni.
Ebbene almeno diciamo che la sorella/stra maggiore è di
Chicago mentre la sua giovane germana nasce anch’ella in quel
midwest lontano dalle due coste e che
quindi soffre di inferiorità rispetto alle due capitali della musica
riconosciute mondialmente (
)
(
).
Tre le etichette e tre i nomi fondamentali: Derrick May,
Kevin Saunderson e Juan Atkins.
Ragazzi che amano la musica elettronica, riconoscono
valore sia ai Kraftwerk, sia ai Depeche Mode.
Nulla di strano se non fosse che l’asse fra la città dei
motori e Düsseldorf (
)
è tracciato da artisti di colore.
Dodici pollici pressati su vinile quasi butterato che si
esportano in Europa (da pronunciare
quindi “Oiropa”).
Un album fantasma per anni per un omonimo gruppo
fantasma, Cybotron.
L’azzeramento visuale aumenta il mistero (
).
Che fare? Evidentemente ascoltare la musica assicurandosi
di non incappare in derivazioni.
Si stagliano, quasi ad ogni costo, due antologie:
Retrotechno-Detroit Definitive e
Techno One and
Two (
)
e poi il l’espanso
Motor City Machine
dei Cybotron e l’assoluto
Classics
dei Model 500.
Dopodiché, ognuno potrà muoversi con le proprie gambe e,
magari, cercarsi qualche antica antologia della berlinese etichetta Tresor.
Steg
©
2012 - 2013 Steg, Milano, Italia.
Tutti i diritti riservati/All rights
reserved. Nessuna parte di questa opera e/o la medesima nella sua interezza può
essere riprodotta e/o archiviata (anche su sistemi elettronici) per scopi
privati e/o riprodotta e/o archiviata per il pubblico senza il preventivo
ottenimento, in ciascun caso, dell’espresso consenso scritto dell’autore.