"Champagne for my real friends. Real pain for my sham friends" (used as early as 1860 in the book The Perfect Gentleman. Famously used by painter Francis Bacon)



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mercoledì 24 giugno 2026

IL MAESTRO RAZZOLA MALE (Umberto Eco) (Facebook Down Series – 281)

 

IL MAESTRO RAZZOLA MALE
(Umberto Eco)
(Facebook Down Series – 281)

 

Ho preso da uno scaffale un libro di Umberto Eco (che non ricordo come mai ho comprato): Il superuomo di massa ([1]).
Comunque, ho cominciato a leggere il saggio “Le strutture narrative in Fleming” e sono rimasto più che deluso: tutti errori che – secondo Eco – non si dovrebbero commettere nel testo di una tesi di laurea.

 

Ivi Eco non indica il nome di battesimo di Mickey Spillane ([2]).

 

Poi mi ritrovo, o almeno così pare, con il primo romanzo di Le Carré (e dove è il nome di battesimo?) ([3]) del 1963 che sarebbe il termine di paragone per Casinò Royale di dieci (verosimilmente) anni precedente ([4]).

 

Infine, nessuna considerazione sul fatto che Ian Fleming ha la stessa avversione che aveva Georges Simenon per le persone dai capelli rossi.

 

“live and let die” (cit.)

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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lunedì 1 aprile 2024

EPIGRAFE (Facebook Down Series - 25)

 

EPIGRAFE

(Facebook Down Series - 25)

 

I don't feel very Well(es), Orson Welles

 

Se diventasse l'epigrafe sulla mia urna cineraria, le citazioni sarebbero tre (una non diretta).

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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mercoledì 8 gennaio 2014

PERLE MEDIATICHE 29 – IN DIFESA, LEGITTIMA, DEL MARTINI (il ritorno)


PERLE MEDIATICHE 29 – IN DIFESA, LEGITTIMA, DEL MARTINI
(il ritorno)

 

Per tutto il resto, e non è poco, rinvio al mio post “Perle mediatiche 24 – In difesa, legittima, del Martini”.

 

Evidentemente, Antonio D’Orrico non controlla nulla.
Ecco, allora, di nuovo, un bello svarione a proposito di Martini e James Bond.

 

Stesso luogo editoriale, etc.
Quindi, sempre nella rubrica “Cammeo”, del Signor D’Orrico, pubblicata a pagina 89 di Sette ([1]) del 27 dicembre 2013.



Il titolare della colonna giornalistica, intitolando questa volta “Cocktail Martini”, lascia voce a un suo lettore cui, come si vedrà, pare affezionatissimo (lui D’Orrico), un certo Dante Matelli che fra l’altro scrive: “Ora, come si fa un Martini? cosi: dentro il Martini, fuori il Martini, dentro il Gin, butto il ghiaccio, verso il Gin e mi rilasso. Martini shaken (il classico), not stirred (quello piace a James Bond)”.
A parte l’equivoco “Martini uguale vermouth secco”, pensavo che fosse a tutti noto ciò che, invece, non lo è: ‘Shaken, not stirred” is a catchphrase of Ian Fleming's fictional British Secret Service agent James Bond, and his preference for how he wished his martini prepared. The phrase first appears in the novel Diamonds Are Forever (1956), though Bond does not actually say the line until Dr. No (1958) but says it "shaken and not stirred" instead of "shaken, not stirred." It was first uttered in the films by Sean Connery in Goldfinger in 1964 (though the villain Dr. Julius No offers this drink and utters those words in the first film, Dr. No, in 1962). (da Wikipedia versione in lingua inglese). L’esatto contrario di quanto scrive il Signor Matelli.

 

E come conclude Antonio D’Orrico? cosi: “Caro Matelli, mi piacerebbe scrivere questa rubrica come lei ha scritto la sua lettera. Shakerando …”.

 

Con buona pace, anche, dell’oliva o della scorza di limone (del Gibson scriverò un’altra volta).

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 
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[1] Periodico settimanale abbinato al Corriere della Sera.