MODERNISTI E VECCHI MOD, FUTURISTI E
PASSATISTI
Ascolto la breve
intervista a Paul Weller che è contenuta nell’edizione consistente in CD e DVD
di Sonic Kicks, ivi l’artista
dichiara di essere stato ispirato anche da Metal
Machine Music di Lou Reed.
Uno dei cliché più duri a morire è l’equazione
Paul Weller=mod, un’espressione artistico-stilistica fallace che si trascina
pressoché acritica insieme a quella altrettanto erronea Pete
Townshend=Quadrophenia.
Il punto di
rottura concettuale e senza ritorno di entrambe consiste nel dato fattuale e
artistico che vorrebbe entrambi questi titani della musica inglese fermi,
immobili e conservati nella formalina di una sola fase della loro, per contro
lunga e proficua, anche se non uniforme nella qualità, produzione creativa
musicale (per Townshend anche letteraria (
)).
Certo, è molto
rassicurante per l’ascoltatore (e non solo) crogiolarsi in uno stile
perennemente uguale: pensate a chi segue Bruce Springsteen. Noia!
Ecco allora,
meno capelli, più peso, comunque più rughe, i perennemente in parka che
implorano canzoni di The Jam a ogni concerto (
).
Non che Weller
non debba interpretarne, ma lasciate a lui scegliere! Vecchi mod contro il loro
idolo ancora modernista.
Ognuno ha la sua
Arcadia, ma è una fantasia degna di considerazione solamente se si risolve in
sporadiche incursioni; mentre quella falsa sebbene tangibile e permanente è
solo una polverosa scena poco più che bidimensionale.
Ecco il
significato dello slogan futurista:
Uccidiamo
il chiaro di luna!. Ecco il perché dello scagliarsi di Filippo Tommaso
Marinetti contro la Venezia passatista.
Il tedio degli
scooter rally
non finalizzati ai
motori e alle
silhouette eleganti di
gloriose creazioni veloci a due ruote italiane (ecco ancora il futurismo (
)), ma
strumentali a un 1964 che già era l’anno di morte del mod, come lo fu poi il
1978 per il punk.
La noia dei
concerti in cui si eseguono interi album (la critica è di Paul Weller, ma credo
anche di altri), è come quella dei concerti dei Sex Pistols forse anche nel
1996 (
).
Attenzione: non
ho scritto di buttare la vostra parka e il vostro giubbotto di cuoio: ma se
indossate la prima sopra il secondo essi formeranno un antidoto al rischio di
demenza artistica.
Steg
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