"Champagne for my real friends. Real pain for my sham friends" (used as early as 1860 in the book The Perfect Gentleman. Famously used by painter Francis Bacon)



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lunedì 9 febbraio 2026

WOKE A CINQUE CERCHI, FREDDI (Facebook Down Series - 215)

 

WOKE A CINQUE CERCHI, FREDDI

(Facebook Down Series - 215)

 

A me questo fa gelare il sangue.

Milo è la mascotte Paralimpica. È nato senza una zampina, ma grazie alla sua creatività e determinazione ha imparato a usare la coda, trasformando la sua diversità in un punto di forza” (descrizione ufficiale).

 

Nessuno della mia generazione si spaventava o faceva fatica ad accettare un pirata con una gamba di legno, una benda sull’occhio o un uncino per mano; ma da qui a sostenere che quello stato fosse meglio della assenza di mutilazione ce ne passa.

 

D’altronde, e forse già lo ho scritto, nessun incubo per chi vide quella vignetta di Cocco Bill col morto con la schiena trafitta da una miriade di frecce.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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domenica 16 febbraio 2025

L’APPARENZA INGANNA

 

L’APPARENZA INGANNA

 

Io sono, allo stato attuale: filoisraeliano, pro fine vita (ovvero eutanasia), ateo, trumpiano, senza pregiudizi nei confronti degli omosessuali ma con le balle piene del “LGBT+”, la Signora Salis la vedrei bene a scontare una pena, etc.

 

Mi torna in mente una famosa dichiarazione di Kirk Brandon: “I’m not gay, I’m not a Nazy” ([1]).

 

Se non vi andiamo bene (io e Kirk Brandon), pazienza.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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lunedì 23 dicembre 2024

“DIVERSAMENTE”

 

“DIVERSAMENTE”

 

 

Siamo passati da “cieco” a “non vedente”.

L’ultima volta che ne ho aiutato uno, in metropolitana, mi ha salutato con un “arrivederci”.

 

Gli spazzini sono diventati operatori ecologici e i bidelli operatori scolastici.

Stessi lavori senza soddisfazione. Già.

Dettaglio: ogni tanto parlo con qualche spazzino quando vedo la fogna che sono i cestini stradali traboccanti con rifiuti di coloro i quali la chiamano “la signora che ci aiuta in casa” ma rimane sempre la colf (che a Milano è ancora la donna di servizio: cui io do del “lei” e loro del “tu”) e che senza la suddetta signora non sanno - o fingono di non sapere - fare la raccolta differenziata.

 

Poi ci sono i “diversamente abili”. Abili a fare cosa?

 

Prossimamente avremo i “diversamente promossi”: cioè i bocciati.

 

Ah! Per i pagliacci del centro-sinistra Matteo Salvini è un “diversamente condannato“ a Palermo. O no?

Matte risate.

 

 

                                                                                               Steg

 

 

 

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lunedì 12 marzo 2012

QUALCHE FALLA NEL POLITICAMENTE CORRETTO?

QUALCHE FALLA NEL POLITICAMENTE CORRETTO?




Con ritardo, ma confidando nelle biblioteche tradizionali e negli archivi delle testate on-line, una considerazione e un invito a leggere quanto l’ha ispirata.



Segnalo quindi due articoli a pagina 4 de La lettura, supplemento domenicale del Corriere della sera, del 19 febbraio 2012.


Quello di Antonio Pascale, Gli egoisti della crescita e quello di Sandro Modeo, L’ipocrisia di Stato.


In entrambi i casi, a mio avviso il minimo comune denominatore consiste nell’intolleranza intellettuale (finalmente!) rispetto a coloro che moralizzano sulla pelle degli altri.


I moralizzatori degli altri sono i politicamente corretti che ignorano, ex multis: sia i viaggi giornalieri dei pendolari (quelli che ipnotizzati dalle pubblicità viste, appunto, alle pareti dei vagoni metropolitani hanno comprato casa oltre le periferie), sia che Amsterdam non è Milano (ma tanto loro viaggiano in bicicletta sul marciapiede e magari contromano in centro e fanno finta di non sentire quando giustamente il pedone li insulta, rischiando anche di essere investito da un auto avendo badato al ciclista).



                                                                                                                      Steg




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