FRA HESSEL E BENJAMIN
(A Milano, senza “Saloni”)
(Facebook Down Series – 243)
Anni fa, pretesi
di tentare, almeno, di buttare sul piatto l’abuso di una parola (
):
flâneur.
Ho curiosità
cicliche; indipendentemente da ciò, magari due lettori notarono che citai Walter
Benjamin.
Questa settimana
(20-26 aprile 2026) Milano è, come ogni anno, invasa dal Salone: che è del
Mobile, ma sembra più elegante parlare di “design”.
Ovviamente tante
persone che corrono su e giù, senza capire molto e guardando nulla (ma
fotografando tutto).
Sono
letteralmente annientato dalla recensione di Walter Benjamin dedicata a Franz
HESSEL: Spazieren in Berlin, del 1929.
Data la mia
pochezza di lettura nella lingua di Goethe, mi sono affidato a una ricerca
minuziosa per trovare “delle” traduzioni della stessa.
Prudenzialmente,
indico solo la fonte consultata, sebbene dovrebbe esistere anche altra edizione, per
gli stessi tipi: Walter BENJAMIN, “Il ritorno del flâneur”, in Ombre corte
– scritti 1928-1929, Torino, Einaudi, 1997, pp. 468-472.
Se curiosi,
scorrete anche qui: https://publicdomainreview.org/essay/the-blinkered-flaneur/
Steg
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