"Champagne for my real friends. Real pain for my sham friends" (used as early as 1860 in the book The Perfect Gentleman. Famously used by painter Francis Bacon)



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giovedì 29 novembre 2018

PERLE MEDIATICHE 40 – MA LO CHIAMANO “STYLE MAGAZINE”


PERLE MEDIATICHE 40 – MA LO CHIAMANO “STYLE MAGAZINE”

 

“Style Magazine” del Corriere della Sera del 28 novembre 2018, dedicato alla musica.

 L’amico di Patti Smith è chiamato Eric Andersen oppure Eric Anderson, nome corretto Eric Anderson.

 Sgt. Pepper's Lonely Hearts Cub Band è datato 1968 anziché 1967.

A quel punto mi sono fermato.

Rock ‘n’ roll, vero?

 

                                                                                                                        Steg

 

 

 

© 2018 Steg E HTTP://STEG-SPEAKERSCORNER.BLOGSPOT.COM/, Milano, Italia.
Tutti i diritti riservati/All rights reserved. Nessuna parte di questa opera – incluso il suo titolo – e/o la medesima nella sua interezza può essere riprodotta e/o archiviata (anche su sistemi elettronici) per scopi privati e/o riprodotta e/o archiviata per il pubblico senza il preventivo ottenimento, in ciascun caso, dell’espresso consenso scritto dell’autore.

 

domenica 3 maggio 2015

PERLE MEDIATICHE 34 – CORRIERE DELLA SERA CONTRO EXPO 2015?


PERLE MEDIATICHE 34 – CORRIERE DELLA SERA CONTRO EXPO 2015?

 

Che la lingua inglese sia una delle più semplici del mondo da imparare, non significa che conoscerla renda tutti traduttori professionisti.
Ovviamente, il problema sorge quando gli errori sono del professionista della traduzione, appunto.

 

Sfoglio il supplemento, intitolato “Orizzonti Expo” (Expo torna con la sola iniziale maiuscola, in fonda è l'abbreviazione di esposizione, non un acronimo) e sottotitolato “Milano si apre al mondo”, bilingue, omaggio di venerdì 1° maggio 2015 del Corriere della Sera.

 

Già lì ho qualche perplessità sulla traduzione di aprirsi con “to open up” nella sottotitolazione in versione anglosassone (“Milan opens up to the world”), ma penso alla mia deformazione musicale, per cui associo quel verbo a “Open Up And Bleed”, una canzone di (Iggy and) The Stooges ([1]) in cui chi si apre si taglia parti del corpo.

 

Ma dove non posso transigere (confesso poi mi sono fermato) è sul fatto di aver tradotto “Di fronte al bivio di Eracle nell’Albero della vita” (pagina 5) con “The choice of Hercules in front of the Tree of Life” (pagina 6). cosi diluendo la valenza più drammatica e definitiva di “crossroad” (per bivio) con una banale scelta (“choice”), e ulteriormente sminuendo il concetto come se si trattasse di una casa che “guarda all’altra” in una via (“in front of”) anziché davanti, appunto, a qualcosa di importante (ed infatti: “before the judge”, “before the law”, etc.; non “in front of …”).

 

Chiudo ricordando a me stesso – prima che ai traduttori del supplemento, tale/i Eurologos di Milano – che, volendo tradurre “Corriere della Sera contro Expo 2015” è meglio rendere “contro” con “versus” (sebbene sia un latinismo) piuttosto che con “against”.
In fondo l’impressione che ho avuto è stata quella di un incontro di pugilato piuttosto che di una battaglia fra loro (in cui peraltro la illustre testata milanese è rimasta vittima del proprio alleato traduttore, che la ha così opposta all’esposizione che invece il quotidiano vuole sostenere).

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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[1] Di quell’epoca ancora piuttosto confusa, per cui non si sa bene di chi sia l’effettiva titolarità dei diritti sulla sua (sue?) registrazione di studio. Provate con il cofanetto Heavy Liquid, e comunque con le “prove” (“rehearsals”) del 1973 a Detroit: