"Champagne for my real friends. Real pain for my sham friends" (used as early as 1860 in the book The Perfect Gentleman. Famously used by painter Francis Bacon)



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giovedì 20 marzo 2025

PUNK A MILANO: MEMENTO ISPIRATO (Facebook Down Series - 111)

 

PUNK A MILANO: MEMENTO ISPIRATO

(Facebook Down Series - 111)

 

Ho letto su Blow Up (numero 322) del marzo 2025, scritta da Federico Guglielmi, la recensione di questo romanzo: https://www.google.it/books/edition/Qual_%C3%A8_quello_che_canta/nS0yEQAAQBAJ?hl=it&gbpv=1&pg=PT5&printsec=frontcover

Leggerò, il romanzo. Ne lessi uno dello stesso autore che mi piacque molto, non so dove lo ho messo, si intitola Fuoco sacro.

 

Ma ho sempre l’impressione che

https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2012/07/ce-le-scriviamo-e-ce-le-leggiamo.html

Infatti: https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2017/10/ce-le-scriviamo-e-ce-le-leggiamo-parte.html

 

Ed allora vedo che questi miei due post non invecchiano male (sono i primi due del blog):

https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2011/08/note-sul-punk-in-italia-e-milano.html

https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2011/08/where-were-you-in-1977-and-in-1979-too.html

E ce ne sono anche altri: ad esempio https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2017/03/decantare-lurgenza-gags-milano-punk-e.html

 

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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venerdì 13 ottobre 2017

CE LE SCRIVIAMO E CE LE LEGGIAMO (parte seconda/son of Sniper series)


CE LE SCRIVIAMO E CE LE LEGGIAMO

(parte seconda/son of Sniper series)

 

Nel 2012 un mio post intitolato “Ce le scriviamo e ce le leggiamo” ([1]).

 

Il mio tardivo ingresso su Facebook ogni giorno mi pone davanti a sconsolanti esempi di persone che hanno almeno un diploma, leggono, eccetera. Ebbene la mia conclusione è qui sotto (Liala potete scoprirlo voi chi fu).

 

Avere coscienza delle proprie qualità autoriali aiuta a non sembrare Liala con una spilla da balia nella guancia con 40 anni di ritardo (non solo la spilla, ma anche lo stile di Liala).

Il Bacio Perugina (rectius il suo bigliettino) vomitato: lo stile ribelle su Facebook.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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[1] http://steg-speakerscorner.blogspot.com/2012/07/ce-le-scriviamo-e-ce-le-leggiamo.html

mercoledì 25 luglio 2012

CE LE SCRIVIAMO E CE LE LEGGIAMO


CE LE SCRIVIAMO E CE LE LEGGIAMO



Premetto che non essendo un critico letterario, potrò anche scrivere pensieri non completamente originali.



La mia impressione è che ci sia un’inutile tendenza – di cui fanno parte anche i blog ma essi sono meno invadenti – ad eccedere in una memorialistica da minimalisti (o neorealisti) di infima categoria.



Ad esempio, c’è tutta una letteratura, prevalentemente anglosassone (almeno per ora), fatta delle vicende, che possono divenire pregevoli solo se raccontate benissimo, di gioventù modeste e simili a molte altre, ma buttandoci dentro due cosette di musica tanto per attirare i fan di quell’artista (spesso David Bowie).
Insomma roba alla Hanif Kureishi ma tardiva e non scritta benissimo.



Allora occorre cercare di resistere alla tentazione, appunto, di comprare libri dove soltanto si legge quel che potremmo scriverci da soli.



Meglio quelle antologie dove la musica è solo ispirazione o sfondo. Ricordo ad esempio una raccolta di racconti di autori francesi ispirata al canzoniere di The Clash piuttosto godibile.





                                                                                                                      Steg







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