"Champagne for my real friends. Real pain for my sham friends" (used as early as 1860 in the book The Perfect Gentleman. Famously used by painter Francis Bacon)



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venerdì 15 marzo 2024

“NEVER TRUST A HIPPY” (Facebook Down Series - 22)

 

“NEVER TRUST A HIPPY”

(Facebook Down Series - 22)

 

 

Il Signor A.B. sé dicente esperto di “modism” (cit.: Pete Meaden) chiama la (o il) parka “eskimo”, nel 2024.

 

Ora da un trentennio anche la sciampista “della” giornalista praticante alle edizioni Condé Nast conosce la parola “parka”.

Gli è che - mi par di averlo già scritto - nel 1979 noi con la/col parka (io la seconda di Milano) rischiavamo di esser picchiati siccome cinesi dai fascisti, quest’ultimi non avendo mai visto una/un parka, appunto.

Quindi oggi, 45 anni dopo, le cose vanno meglio. Ma non per il confuso A.B.

 

Senza scomodare non dico Paul Weller, ma anche il suo ex amico, già, Paolo Hewitt.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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domenica 7 gennaio 2024

LA “PROPRIA” BIBLIOGRAFIA

 

LA “PROPRIA” BIBLIOGRAFIA


C’è un signore, di Piacenza, i cui libri finiscono spesso fra i remainders in tempi brevi.

Non avrà mai il privilegio di essere citato in un mio post: gli farei pubblicità.

 

“Altro suo libro, altro remainder”: ed in esso, in bibliografia rinvengo un libro che ben conosco, perché non è fra quelli che avrei nella “mia bibliografia mod”.

 

 

                                                                                                                       Steg

 

 

 

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lunedì 7 marzo 2022

IO NON C’ERO, MA FA NIENTE

 

IO NON C’ERO, MA FA NIENTE

  

Scrissi, scocciato esattamente come lo sono oggi, un post pubblicato il 23 agosto 2011 intitolato “Where were you in 1977 (and in 1979 too)” ([1]).

Ero ottimista.

 

Infatti ai contemporanei che NON erano presenti seppur contemporanei si è aggiunta una nuova categoria: coloro i quali proprio non avevano potuto materialmente partecipare per non raggiunti limiti di età.

Non sto scrivendo di anglosassoni oltremanica od oltreoceano, e nemmeno di Francesi, scrivo di italiani: gente che non sa cosa fu la movida (e - per dire - Ruta 66) madrileña e la DNW (o NDW), perché per saperlo avrebbero dovuto essere nati prima.

 

Queste persone, in buona fede o meno, impestano con sentito dire e/o “letto quanto scritto da Ciao 2001 o Red Ronnie (è uguale)” la esangue (per risultati: gli tirano la mancia di un parcheggiatore e di royalty non se ne parla) editoria musicale italiana.

 

Il problema non è la dignità di coloro i quali c’erano (con al massimo 12/15 mesi di scarto rispetto a Maurizio Bianchi: si veda per sintesi e senza pretesa quanto fu l’esordio di questo blog ([2])) bensì la costruzione, da parte dei precitati contemporanei e “minorenni”, di una pseudo cronaca storica che è priva di ogni solida fondamenta.

 

Ad esempio: per dar noia a Laura e Giampaolo (pre Jumpy) nell’agosto 1979 io in Portobello Road - finestre aperte - scandivo provocatoriamente (ero in Fred Perry e sta-press) “skin’eads, skin’eads” sebben giorni dopo scandissi “Mods! Mods! Mods!” al London Lyceum ([3]).

Nel 1981 a Bologna, alla ex-Manifattura Tabacchi, Laura e Giampaolo parevano aver perso il treno: il concerto era quello dei Bauhaus, non quello dei Crass.

 

Quella scarsa dozzina di miei lettori abituali ha masticato, molte e molte volte, cosa intendessi ricordare (oltre qualche pagina della mia vita. Grazie) scrivendo di Tonito ([4]), che è diventato una sorta di scellerato Virgilio per me - infimo emulo di Dante Alighieri - in una Commedia priva di Purgatorio e Paradiso la quale certo non è divina ma solo metropolitana e nemmeno capital-centrica dell’impero, con le mie righe.

 

E allora? 

Semplice: guardate le date di nascita dei canuti, anche loro, pretesi storici di una stagione che loro non hanno vissuto e noi solamente sfiorato: quella seventyseven che nello “stivale marcio” ([5]) fu naturalmente seventyeight.

 

Dimenticavo: noi siamo stati invincibili ([6]).

 

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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