"Champagne for my real friends. Real pain for my sham friends" (used as early as 1860 in the book The Perfect Gentleman. Famously used by painter Francis Bacon)



sabato 21 febbraio 2026

GIOVANNI GANDINI (e ricordare male “gli altri”) (Facebook Down Series - 222)

 

GIOVANNI GANDINI (e ricordare male “gli altri”)

(Facebook Down Series - 222)

 

Una pagina intera su la Repubblica del 20 febbraio 2026, a firma Alberto Saibene.
Una celebrazione del ventennale della morte di Giovanni Gandini: fra i fondatori di Linus, il mensile.

 

Qualche problema: tutte le persone ricordate nell’articolo sono evocate approssimativamente: in particolare la ex moglie di Gandini: Anna Maria.
Forse l’autore li considera tutti morti, me non lo dice …
Data di morte di Giovanni Gandini? Non indicata.

 

Viene citato un volume (ne ho copia) del 2011 curato anche da Saibene: reperibilità?
Scartabellando per queste righe ho trovato almeno altri due titoli librari a firma di G.G.

 

Last but not least, l’articolista scrive “alla graphic novel”: come scrivere “la romanza grafica”.

 

In memoria, fra l’altro, del fratello di Franco Cavallone, Bruno (avvocato e docente processual-civilista), torno alle mie righe di 11 anni fa:

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

© 2026 Steg E HTTP://STEG-SPEAKERSCORNER.BLOGSPOT.COM/, Milano, Italia.

Tutti i diritti riservati/All rights reserved. Nessuna parte – compreso il suo titolo – di questa opera e/o la medesima nella sua interezza può essere riprodotta e/od archiviata (anche su sistemi elettronici) per scopi privati e/o riprodotta e/od archiviata per il pubblico senza il preventivo ottenimento, in ciascun caso, dell’espresso consenso scritto dell’autore/degli autori.

 

SCARSEGGIANO GLI ECLETTICI, MA CI SONO I CEROTTINI! (Instagram, Morrissey, …)

 

SCARSEGGIANO GLI ECLETTICI,
MA CI SONO I CEROTTINI!
(Instagram, Morrissey, …)

 

Bandito da Facebook, suona meglio ma in realtà lo sono stato da parte del suo algoritmo.
Ecco perché oltre 200 post etichettati di conseguenza ([1]).
Ma Tonito penserebbe (però non mi direbbe): “finalmente sei un bandito!”.
“Grazie Antonio, pensa che sei il Virgilio ([2]) di una Commedia che NON ha il suo meglio: l’Inferno.”.

 

E il post non è ancora cominciato.

 

Sono entrato “in” Instagram.
Una noia totale.
La schiacciante maggioranza reitera come mantra lo stesso argomento, o tre o quattro.

 

Certo, potrei smontare un paio di persone che sputano su quel passato che è impegnativo e non consolante, ma qualche volta la mia condotta è improntata dalla misericordia.

 

Resta la noia.
Cosicché (parola che cullo sempre) i “cerottini” colorati sul sopracciglio sinistro di Morrissey in qualche concerto nel febbraio 2026 sono eclatanti più e meglio del suo “apparel” smithsiano: gladioli, occhiali da vista NHS e auricolari che servono per ascoltare la radiocronaca del Manchester United.

 

Domani magari mi compro i cerottini con i pupazzetti.

 

Sputo lamette di rasoio di sicurezza?
Certo, sono un punk.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

© 2026 Steg E HTTP://STEG-SPEAKERSCORNER.BLOGSPOT.COM/, Milano, Italia.

Tutti i diritti riservati/All rights reserved. Nessuna parte – compreso il suo titolo – di questa opera e/o la medesima nella sua interezza può essere riprodotta e/od archiviata (anche su sistemi elettronici) per scopi privati e/o riprodotta e/od archiviata per il pubblico senza il preventivo ottenimento, in ciascun caso, dell’espresso consenso scritto dell’autore/degli autori.

 



[1] Facebook Down Series.
Questo post mi sembra meno transeunte di altri e quindi non è in detta serie.

venerdì 20 febbraio 2026

MORRISSEYANA: A COSTO DI APPARIRE IMMODESTO (“Suedehead”) (Facebook Down Series - 221)

 

MORRISSEYANA: A COSTO DI APPARIRE IMMODESTO

(“Suedehead”)

(Facebook Down Series - 221)

 

Mi sono accorto, con dispiacere più che disappunto, che un glorioso post del 2011 (eh sì, quest’anno forse si celebrerà il terzo lustro di vita del blog) è negletto.

 

E con le ingenuità, le superficialità, le banalità e le inesattezze che leggo, a proposito, fra gli altri e fra l’altro, di Morrissey e della sua opera artistica, rimango negativamente sorpreso.

 

Ho aggiunto un sottotitolo, chissà.

 

https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2011/08/suedehead-note-su-un-video.html

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

© 2026 Steg E HTTP://STEG-SPEAKERSCORNER.BLOGSPOT.COM/, Milano, Italia.

Tutti i diritti riservati/All rights reserved. Nessuna parte – compreso il suo titolo – di questa opera e/o la medesima nella sua interezza può essere riprodotta e/od archiviata (anche su sistemi elettronici) per scopi privati e/o riprodotta e/od archiviata per il pubblico senza il preventivo ottenimento, in ciascun caso, dell’espresso consenso scritto dell’autore/degli autori.

 

venerdì 13 febbraio 2026

MORIRE DA “CLOCHARD” NON È MEGLIO (Facebook Down Series - 220)

 

MORIRE DA “CLOCHARD” NON È MEGLIO

(Facebook Down Series - 220)

 

Con molta educazione, in un mio antico post (nato da un ancor più antico articolo per qualcosa di mai pubblicato), ho usato i termini “barbone” e “clochard” in equivalenza: era perché mi rivolgevo a un preteso (per Corto Maltese era “invisibile”) pubblico ([1]).

 

Non uso mai la parola “clochard” perché mi suona falsa.

Quanti giornalisti che la usano (quasi tutti i non vecchi) sanno quale sia l’origine del termine?

In Francia un clochard è un “sans-abri”, o se si preferisce un “SDF”.

 

Come tutti i precisi, mi affido “al Larousse”: Ed allora, ecco “clochard”:

  • Personne sans domicile, vivant misérablement en marge de la société. Synonymes: sans-logis, vagabond
  • Familier. Personne habillée de façon misérable.

 

L’etimologia è più articolata ([2]).

 

Muori meglio da clochard? No.

Tanto vale, allora, renderli più visibili e continuare a chiamarli alla maniera, anche, di Enzo Jannacci (udite udite!) ([3]): barboni, oppure senza tetto.

 

“Gente” del genere – a differenza del simpatico clochard – la trovate magari in Vernon Subutex oppure in “Help The Homeless”.

Roba da Virginie Despentes e da Johnny Thunders: artisti che, vivi o morti, i democratici giornalisti preferiscono non frequentare.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

© 2026 Steg E HTTP://STEG-SPEAKERSCORNER.BLOGSPOT.COM/, Milano, Italia.

Tutti i diritti riservati/All rights reserved. Nessuna parte – compreso il suo titolo – di questa opera e/o la medesima nella sua interezza può essere riprodotta e/od archiviata (anche su sistemi elettronici) per scopi privati e/o riprodotta e/od archiviata per il pubblico senza il preventivo ottenimento, in ciascun caso, dell’espresso consenso scritto dell’autore/degli autori.

 

“STARE DI MERDA”

 

“STARE DI MERDA”

 

Il titolo di questo post è storico.

 

Almeno 30 anni fa, in via Guastalla incrociai il mio compagno di tavolo d’esame scritto di Stato ([1]) e collega di Istituto, come me giovane avvocato (o ancora procuratore - spiegazione a richiesta) Alberto T..

 

Mi chiese: “come va?” e io gli risposi, circa: “un po’ di merda”. Replica: “ogni tanto è bello stare di merda”.

Non si trattava di esortazione, ma di affermazione di uno status interiore, il nostro, “diverso dalla massa”.

Chi sta di merda ha capacità di discernimento, è un individuo che pensa, è - di regola - uno il cui diritto di voto dovrebbe valere almeno cento, almeno, rispetto a quello di valore uno dell’elettore medio.

 

Grazie Alberto.

Stiamo di merda, per ragioni che la massa non capirebbe, e qualche volta nemmeno fra noi le capiamo.

 

Forse anche Friedrich Nietzsche o Emil Cioran converrebbero, ma non possiamo chiederglielo.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

© 2026 Steg E HTTP://STEG-SPEAKERSCORNER.BLOGSPOT.COM/, Milano, Italia.

Tutti i diritti riservati/All rights reserved. Nessuna parte – compreso il suo titolo – di questa opera e/o la medesima nella sua interezza può essere riprodotta e/od archiviata (anche su sistemi elettronici) per scopi privati e/o riprodotta e/od archiviata per il pubblico senza il preventivo ottenimento, in ciascun caso, dell’espresso consenso scritto dell’autore/degli autori.

 



[1] Sostenuto a Milano, non a Catanzaro.
Nota per i “pendolari” per convenienza.

SENZA FUTURO

 

SENZA FUTURO

 

Il problema non è essere senza futuro.

Il problema è credere di averlo.

 

Capire i Sex Pistols non è poi così semplice e, soprattutto, consolante.

 

Da qui in poi, le spiegazioni sono inutili: io rimango incendiario e la quasi totalità della umanità nasce, nasce, già pompiere ([1]).

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

© 2026 Steg E HTTP://STEG-SPEAKERSCORNER.BLOGSPOT.COM/, Milano, Italia.

Tutti i diritti riservati/All rights reserved. Nessuna parte – compreso il suo titolo – di questa opera e/o la medesima nella sua interezza può essere riprodotta e/od archiviata (anche su sistemi elettronici) per scopi privati e/o riprodotta e/od archiviata per il pubblico senza il preventivo ottenimento, in ciascun caso, dell’espresso consenso scritto dell’autore/degli autori.

 



[1] Per i distratti: leggete Pitigrilli. Non ascoltate Ligabue, il menestrello non il pittore.

giovedì 12 febbraio 2026

ÉRIC NEUHOFF (Facebook Down Series - 219)

 

ÉRIC NEUHOFF

(Facebook Down Series - 219)

 

Premessa letteraria: Éric Neuhoff è classificato, senza che lui se ne dolga, nel gruppo letterario dei Néo-Hussards ([1]).

 

Molto recentemente, egli ([2]) è divenuto membro della Académie française ([3]).

Non mi risultano suoi libri, è anche giornalista di lungo corso, tradotti in italiano.

 

Ho letto “qualche cosa” di suo grazie alla sponda doppia di Jean-Michel Gravier: https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2025/04/jean-michel-gravier-facebook-down.html

e di Thierry Ardisson: https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2025/07/thierry-ardisson-credevo-fosse.html

 

La scorsa estate 2025, più o meno “camminante”, mi sono divertito molto a leggere questo volume di narrativa collettanea a tema: https://thierryardisson.fr/livre-10-ans-pour-rien-les-annees-80

Non rarissimo, per i curiosi.

 

 

dedica di Neuhoff in cui curiosamente o è dritto il titolo, oppure la stessa 
(collezione privata)

                                                                                                                      Steg

 

 

 

© 2026 Steg E HTTP://STEG-SPEAKERSCORNER.BLOGSPOT.COM/, Milano, Italia.

Tutti i diritti riservati/All rights reserved. Nessuna parte – compreso il suo titolo – di questa opera e/o la medesima nella sua interezza può essere riprodotta e/od archiviata (anche su sistemi elettronici) per scopi privati e/o riprodotta e/od archiviata per il pubblico senza il preventivo ottenimento, in ciascun caso, dell’espresso consenso scritto dell’autore/degli autori.

 


mercoledì 11 febbraio 2026

CARACAS (Facebook Down Series - 218)

 

CARACAS

(Facebook Down Series - 218)

 

Lo squallore delle citazioni sbagliate può essere superato: quando una battuta diventa trita, prima, e inattuale, poi.

 

Quanto a citazioni sbagliate:

https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2024/11/attenti-alle-citazioni.html

https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2025/12/libri-non-letti-ma-citati-nel-titolo.html

 

Ma stamattina mi sono chiesto: pensano che siano cretini i lettori/ascoltatori o sono loro, i giornalisti, limitati?

La battuta nasce come slogan pubblicitario: “il rhum bevuto nei peggiori bar di Caracas”. Poi si sostituisce il soggetto, etc.

Ma a febbraio 2026, con la situazione politica del Venezuela, qualcuno pensa che affermare che si tratta di una battuta comica che “nemmeno nei peggiori spogliatoi di Caracas” faccia ridere? Non fa ridere. No.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

© 2026 Steg E HTTP://STEG-SPEAKERSCORNER.BLOGSPOT.COM/, Milano, Italia.

Tutti i diritti riservati/All rights reserved. Nessuna parte – compreso il suo titolo – di questa opera e/o la medesima nella sua interezza può essere riprodotta e/od archiviata (anche su sistemi elettronici) per scopi privati e/o riprodotta e/od archiviata per il pubblico senza il preventivo ottenimento, in ciascun caso, dell’espresso consenso scritto dell’autore/degli autori.

 

martedì 10 febbraio 2026

FOIBE 2026 (Facebook Down Series - 217)

 

FOIBE 2026

(Facebook Down Series - 217)

 

Nulla cambia, ed io confermo:

https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2024/02/foibe-almeno-non-siate-ipocriti.html

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

© 2026 Steg E HTTP://STEG-SPEAKERSCORNER.BLOGSPOT.COM/, Milano, Italia.

Tutti i diritti riservati/All rights reserved. Nessuna parte – compreso il suo titolo – di questa opera e/o la medesima nella sua interezza può essere riprodotta e/od archiviata (anche su sistemi elettronici) per scopi privati e/o riprodotta e/od archiviata per il pubblico senza il preventivo ottenimento, in ciascun caso, dell’espresso consenso scritto dell’autore/degli autori.

 

BACIARE LA PANTOFOLA AL PADRONE (democraticamente, ovvio) (Facebook Down Series - 216)

 

BACIARE LA PANTOFOLA AL PADRONE

(democraticamente, ovvio)

(Facebook Down Series - 216)

 

Non è dettaglio da tutti conosciuto, ma Luciana Littizzetto (che essendo “democratica” può dar del nano a Brunetta, mentre Andrea Pucci è un razzista. Lo scrivo fra parentesi ma NON in nota) in fondo è pronta e genuflessa al datore di lavoro, chiunque esso sia: RAI o gli “yankee” (sic) di Warner.
Siccome da ex attivista cattocomunista che in epoca non recente militava in “Gioventù Operaia Cristiana”.

 

Peggio, forse, fa Piero Chiambretti: con alcuni ristoranti di sua proprietà a Torino, avendo attinto da ultimo (ancora) munto la RAI (programma su RAI3, eh già la rete democratica), ora passa a pubblicizzare le auto del Cavaliere del Lavoro John Elkann.
Mi rattrista.

 

Ma aspettiamo gli sponsor 2026 dei Subsonica.

 

Questo post è, anche, in memoria di Gipo Farassino.

 

 


Accorata dedica di Boosta (Subsonica) a un fedelissimo 
su copia del romanzo breve Un'ora e mezza 
(collezione privata)

                                                                                                                      Steg

 

 

 

© 2026 Steg E HTTP://STEG-SPEAKERSCORNER.BLOGSPOT.COM/, Milano, Italia.

Tutti i diritti riservati/All rights reserved. Nessuna parte – compreso il suo titolo – di questa opera e/o la medesima nella sua interezza può essere riprodotta e/od archiviata (anche su sistemi elettronici) per scopi privati e/o riprodotta e/od archiviata per il pubblico senza il preventivo ottenimento, in ciascun caso, dell’espresso consenso scritto dell’autore/degli autori.

 

lunedì 9 febbraio 2026

WOKE A CINQUE CERCHI, FREDDI (Facebook Down Series - 215)

 

WOKE A CINQUE CERCHI, FREDDI

(Facebook Down Series - 215)

 

A me questo fa gelare il sangue.

Milo è la mascotte Paralimpica. È nato senza una zampina, ma grazie alla sua creatività e determinazione ha imparato a usare la coda, trasformando la sua diversità in un punto di forza” (descrizione ufficiale).

 

Nessuno della mia generazione si spaventava o faceva fatica ad accettare un pirata con una gamba di legno, una benda sull’occhio o un uncino per mano; ma da qui a sostenere che quello stato fosse meglio della assenza di mutilazione ce ne passa.

 

D’altronde, e forse già lo ho scritto, nessun incubo per chi vide quella vignetta di Cocco Bill col morto con la schiena trafitta da una miriade di frecce.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

© 2026 Steg E HTTP://STEG-SPEAKERSCORNER.BLOGSPOT.COM/, Milano, Italia.

Tutti i diritti riservati/All rights reserved. Nessuna parte – compreso il suo titolo – di questa opera e/o la medesima nella sua interezza può essere riprodotta e/od archiviata (anche su sistemi elettronici) per scopi privati e/o riprodotta e/od archiviata per il pubblico senza il preventivo ottenimento, in ciascun caso, dell’espresso consenso scritto dell’autore/degli autori.

 

PERCHÉ I MIEI POST “POLITICI” SONO RARI (Facebook Down Series - 214)

 

PERCHÉ I MIEI POST “POLITICI” SONO RARI

(Facebook Down Series - 214)

 

I miei post “politici” sono rari siccome già scrivono, o parlano: quanto a pensiero espresso come me, o quasi come me; anche meglio di me quanto a forma:

-          Marco Rizzo

-          Gigi Moncalvo

-          Giuseppe Cruciani

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

© 2026 Steg E HTTP://STEG-SPEAKERSCORNER.BLOGSPOT.COM/, Milano, Italia.

Tutti i diritti riservati/All rights reserved. Nessuna parte – compreso il suo titolo – di questa opera e/o la medesima nella sua interezza può essere riprodotta e/od archiviata (anche su sistemi elettronici) per scopi privati e/o riprodotta e/od archiviata per il pubblico senza il preventivo ottenimento, in ciascun caso, dell’espresso consenso scritto dell’autore/degli autori.

 

giovedì 5 febbraio 2026

“SIGNOR BEZOS: PERCHÉ NON INVESTIRE IN ITALIA?” (ovvero: i “padroni” hanno il complesso di colpa?) (Facebook Down Series - 213)

 

“SIGNOR BEZOS: PERCHÉ NON INVESTIRE IN ITALIA?”
(ovvero: i “padroni” hanno il complesso di colpa?)
(Facebook Down Series - 213)

 

È notizia per i lettori italiani del 5 febbraio 2025 quella per cui la proprietà Bezos della Washington Post intenderebbe licenziare circa 300 giornalisti su un totale di circa 800.

 

Ascolto in momenti diversi della giornata Radio24: cioè “la radio di Confindustria”.

Eccettuati pochi conduttori: direi essenzialmente Spetia (cum Paolo Mieli per un ottimo quarto d’ora mattutino), Barisoni e Rosciani ([1]), sembra di ascoltare “Radio Kabul” ([2]).

 

Quindi pensavo a un “revamping” sotto l’egida di Jeff Bezos.

 

Ah: “padroni” in omaggio al titolo di un libro ([3]).

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

© 2026 Steg E HTTP://STEG-SPEAKERSCORNER.BLOGSPOT.COM/, Milano, Italia.

Tutti i diritti riservati/All rights reserved. Nessuna parte – compreso il suo titolo – di questa opera e/o la medesima nella sua interezza può essere riprodotta e/od archiviata (anche su sistemi elettronici) per scopi privati e/o riprodotta e/od archiviata per il pubblico senza il preventivo ottenimento, in ciascun caso, dell’espresso consenso scritto dell’autore/degli autori.

 



[1] https://www.radio24.ilsole24ore.com/conduttori.
Adinolfi è essenzialmente un free-lance (ed evito di evocare altri free-lance).
[2] https://it.wikipedia.org/wiki/Radio_Kabul.
Nessun riferimento ai CCCP-Fedeli alla linea, semmai a RAI3 ai tempi di Sandro Curzi e a Curzi stesso: https://it.wikipedia.org/wiki/Sandro_Curzi.
[3] https://it.wikipedia.org/wiki/Razza_padrona.

mercoledì 4 febbraio 2026

I “50 ANNI DI RADIO PRIVATE” SONO 51 (Facebook Down Series - 212)

 

I “50 ANNI DI RADIO PRIVATE” SONO 51
(Facebook Down Series - 212)

 

Può darsi che scriva qualcosa di più dettagliato,

 

Quest’anno si celebra il mezzo secolo dalla sentenza della Corte Costituzionale che legittima una radiofonia diversa da quella pubblica ([1]).

 

Io, preferibilmente, le chiamo “private”, per più ragioni.

 

Al momento, ripropongo le righe che scrissi per il quarantennale di Radio Milano International ([2]).
Mi risultano ancora non irrilevanti:

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

© 2026 Steg E HTTP://STEG-SPEAKERSCORNER.BLOGSPOT.COM/, Milano, Italia.

Tutti i diritti riservati/All rights reserved. Nessuna parte – compreso il suo titolo – di questa opera e/o la medesima nella sua interezza può essere riprodotta e/od archiviata (anche su sistemi elettronici) per scopi privati e/o riprodotta e/od archiviata per il pubblico senza il preventivo ottenimento, in ciascun caso, dell’espresso consenso scritto dell’autore/degli autori.

 

martedì 3 febbraio 2026

“NO GRAZIE” (Facebook Down Series - 211)

 

“NO GRAZIE”

(Facebook Down Series - 211)

 

Sul valore delle lauree mi sono già, più o meno, espresso ([1]).

E, quasi ex professo, sulle lauree honoris causa prima ancora ([2]).

 

Torno sull’argomento, ma allargandolo: aggiungo Premio Nobel e Academy Award.

Meno rilevante, ma anche: la onorificenza più o meno di stato (regola vuole che una Legion d’Onore non la si neghi a nessuno, ad esempio).

 

Non posso domandare a John Lennon come mai accettò la nomina a “Sir”.

Mi domando perché Mario Draghi macini gongolante lauree honoris causa: fanno curriculum vitae?

Idem Umberto eco.

 

Ed allora ricordo due che “no grazie”:

  • Marlon Brando, nel 1973 ([3]): Academy Award come miglior attore protagonista;
  • Jean-Paul Sartre, nel 1964 ([4]): Premio Nobel per la letteratura.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

© 2026 Steg E HTTP://STEG-SPEAKERSCORNER.BLOGSPOT.COM/, Milano, Italia.

Tutti i diritti riservati/All rights reserved. Nessuna parte – compreso il suo titolo – di questa opera e/o la medesima nella sua interezza può essere riprodotta e/od archiviata (anche su sistemi elettronici) per scopi privati e/o riprodotta e/od archiviata per il pubblico senza il preventivo ottenimento, in ciascun caso, dell’espresso consenso scritto dell’autore/degli autori.