"Champagne for my real friends. Real pain for my sham friends" (used as early as 1860 in the book The Perfect Gentleman. Famously used by painter Francis Bacon)



domenica 17 maggio 2026

“GRANDE TORINO” (senza preconcetti) (Facebook Down Series – 263)

 

“GRANDE TORINO”
(senza preconcetti)
(Facebook Down Series – 263)

 

Non ho idee preconcette.

 

Tanto che il 16 maggio 2026 ho comprato copia del quotidiano La Stampa per leggere l’intervista di Alessandro Baricco a Paolo Pulici ([1]).
Qui sotto trovate il ritaglio in cui Pulici parla di Urbano Cairo (con una piccola coda a chiudere l’intervista).

 

Ma sulla qualità degli Statuto, mantengo le mie perplessità.
Mentre il mio giudizio su Urbano Cairo è corroborato.

 


 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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© 2026 La Stampa – Gruppo SAE: per il ritaglio del 16 maggio 2026, pagina 23.
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EMILIO SALGARI NON MORÌ POVERO (Facebook Down Series – 262)

 

EMILIO SALGARI NON MORÌ POVERO
(Facebook Down Series – 262)

 

Ho addirittura il dubbio di averne già scritto, ma dato che l’equivoco rimane ancora ([1]) posso ancora sottolinearlo.

 

In pochi mesi, di nuovo debbo dolermi di licenze in prosa troppo approssimative: si veda, infatti: https://www.blogger.com/blog/post/edit/312066679064942874/2266148874171747800

 

Nello specifico, il romanzo, pubblicato in primavera 2026, intitolato Oceani di carta di Enzo D’Alò e Giacomo Scarpelli ([2]).

 

Ivi ([3]) si sostiene che Emilio Salgari morì povero: non è vero in ragione di uno studio, anche rinnovato e approfondito, ad opera di Claudio Gallo (pubblicato se ben rammento sulla rivista della Biblioteca Civica di Verona ([4])).

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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[1] Come quello che George Brummel fosse un lord.
[3] Oltre a un paio di licenze, quasi marchiane più che enormi, chiarite solo alla fine del libro, meglio sarebbe stato porre la “Nota” in apertura.
[4] Rinvio, amplius e da ultimo, a Claudio GALLO e Giuseppe BONOMI, Emilio Salgari – Scrittore d’avventure, Mantova, Oligo Editore, 2022.
Esiste un poco di polemica fra gli studiosi massimi del Romanziere veronese, e quindi rammento anche Felice POZZO, La vera storia di Emilio Salgari, Città di Castello, Odoya Editore, 2022.
Insieme ben superano le 1.100 pagine.

“SE NON SEI DI RAZZA MIURA …” (dignità di memoria storica dell’avversario, vincente, di un grande) (Facebook Down Series – 261)

 

“SE NON SEI DI RAZZA MIURA …”
(dignità di memoria storica dell’avversario, vincente, di un grande)
(Facebook Down Series – 261)

 

Nota stilistica:
Virgolette e punti di sospensione nel titolo voluti.

 Non è un pensiero originale, il mio, ma è spesso trascurato.

 Chi si ricorda di chi ha sconfitto Napoleone?

 Alle Termopili si pensa a Leonida.

 A Camerone (Messico) è la Legione Straniera commemorata.

 Ad Alamo non si pensa “ai Messicani”.
Nella aneddotica, poi, Bowie è quello del coltello (e David Jones ...).

 

Manolete muore per le cornate di un toro. 
Ma non è un toro qualsiasi: arriva dalla Ganadería Miura, e si chiama Islero.

 

Già.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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venerdì 15 maggio 2026

TARDO “REGALO” PER VOI (Facebook Down Series – 260)

 

TARDO “REGALO” PER VOI

(Facebook Down Series – 260)

 

Ho appena ordinato l’album: https://www.discogs.com/master/4175395-Michel-Houellebecq-Fr%C3%A9d%C3%A9ric-Lo-Souvenez-Vous-De-LHomme

 

Voi mettete i sottotitoli se necessario per questo: https://www.youtube.com/watch?v=N-IoTuMJXhM

 

Diciamo che è il mio “repertorio”: oscillando fra Esagono e Britannia.
Oscillando non selvaggiamente (cit.), ma con stanca eppur ancora sicura attenzione.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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ASTA E POSTUMI (Facebook Down Series – 259)

 

ASTA E POSTUMI

(Facebook Down Series – 259)

 

Premessa: “asta” con la minuscola, non è il cane de The Thin Man ([1]).
È la vendita all’asta.

 

L’asta è un brivido più distruttivo di una roulette russa.
Come nella America’s Cup, non esiste secondo posto: o sei vincente o sei perdente ([2]).

 

C’è anche un rischio cattivo: il “ring” di quelli che alzano i prezzi.
Ne ho incontrati due, a distanza di 4 anni.

 

Non abusatene di questo brivido.
Ma provatelo una volta.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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giovedì 14 maggio 2026

LA PROSA VELOCE E LA PROSA SUCCINTA (Facebook Down Series – 258)

 

LA PROSA VELOCE E LA PROSA SUCCINTA

(Facebook Down Series – 258)

 

In ragione di una trasmissione con ospite Frédéric Beigbeder - https://www.youtube.com/watch?v=hr55Dtd_bE4 - ho recuperato un suo libro nei miei scaffali: finto diario? Piccoli cammei un poco tossico-indotti (Beigbeder non si nasconde)?

Il volume? Vacances dans le coma.

 

Spartanamente scrivendo ([1]) mi interrogo:

Beigbeder è veloce o è succinto?

Egli riconosce i suoi maestri, ma la celeberrima prosa in sei, sei, parole di Ernest Hemingway (che tradotta in Francese divengono sette) che scopo ha? Una sfida alla morte? 

E poi, Lucy Van Pelt in cinque, cinque, parole: “un uomo nacque, visse, morì” sconfigge anche EH. Già.

 

Forse le riflessioni mie abbisognerebbero “un” Niccolò Macchiavelli. 

Non per il mio valere, ma per non essere osannato.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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[1] Avete notato come quasi tutti usano il verbo “dire” citando autori che hanno, per contro, scritto?

martedì 12 maggio 2026

LAMPADE COME STATUS SYMBOL (Facebook Down Series – 257)

 

LAMPADE COME STATUS SYMBOL

(Facebook Down Series – 257)

 

Il post potrebbe essere quello che ho anticipato stamattina:

 

“Una lampada modello Tolomeo non ti ‘fa bene alla voce’”.

 

Allora: “I drive a Rolls-Royce/’cause it’s good for my voice” (Marc Bolan, “Children of the Revolution” ([1])).

 

È capitato, direi quasi 30 anni fa, che dovendo comprare una nuova lampada da tavolo mi orientassi sul modello “Tolomeo” di Artemide ([2]).
Ma non ho mai pensato di aver acquistato uno status symbol (oggi sarà definito “oggetto iconico”, sic).

 

Per contro, continuo a vedere questa lampada (di cui esiste/va addirittura una versione gigante da pavimento) trattata in privato e in pubblico e nella finzione come tale. E penso sempre: “si accontentano di poco”.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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HO COMPRATO UN CATALOGO D’ASTA (Facebook Down Series – 256)

 

HO COMPRATO UN CATALOGO D’ASTA
(Facebook Down Series – 256)

 

Ho comprato un catalogo d’asta, non è la prima volta.
Monumentale, prezzo da rivista: 10 Euro.

 

Ho scoperto questa editoria, costola dei cataloghi di mostre, qualche lustro fa ma non si trattava di arte superiore. Era l’asta per (i pezzi principali) “memorabilia” concernenti Sex Pistols, Vivienne Westwood e Malcolm McLaren. Non ricordo se me lo inviò la casa d’aste oppure lo trovai in una bancarella molto selettiva nel centro di Milano (circa Piazza Meda).

 

Poi c’è il catalogo dell’asta, ben più recente (2022) di oggetti appartenuti a Sir Michael Caine.

 

Nel caso di specie, un solo quadro, un autoritratto di Francis Bacon che è ospitato in copertina con un buon corredo critico.
Casa d’aste straniera: Sotheby’s.

 

Se non diventa filatelia o entomologia, questi acquisti si rivelano spesso casuali ritrovamenti a buon prezzo.
Il che mi pare non sia poco.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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FUTURI POST, FORSE (Facebook Down Series – 255)

 

FUTURI POST, FORSE

(Facebook Down Series – 255)

 

Solo titoli:

  • “Ho comprato un catalogo d’asta (arte e commercio)”
  • “Il ‘segreto’ delle camicie Brooks Brothers”
  • “L’attuale ‘front row’ giuridica mi rende scettico”
  • “Una lampada modello Tolomeo non ti ‘fa bene alla voce’”

 

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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lunedì 11 maggio 2026

ERUDIZIONE INCOMPLETA (Milano noir o gialla) (Facebook Down Series – 254)

 

ERUDIZIONE INCOMPLETA

(Milano noir o gialla)

(Facebook Down Series – 254)

 

Ai lettori più assidui e/o di antica data del blog è noto che:

-          Giorgio Scerbanenco per me rimane una vetta: https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2011/08/lincapacita-di-superare-scerbanenco.html

-          Andrea G. Pinketts lo ho rivalutato, e non poco: https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2024/06/pikkettando-pinketts.html

-          Qualcosa di noi, giallo, polar et similia ho letto: https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2023/12/polarando-uno.html

Altro, molto, trovate da soli, se volete.

 

Non è la prima delusione di critica letteraria che patisco, anche “in punto”: https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2024/05/giorgio-scerbanenco-e-milano-con-piu.html

Ma questa è proprio fastidiosa.

 

Alberto PEZZOTTA, Il noir italiano prima e dopo Scerbanenco ([1]). Sono 429 pagine.

Pinketts: non citato nei testi narrativi, menzionato fugacemente, due (2), volte ([2]).

Renato Olivieri: menzionati due romanzi.

Compare, curiosamente, Umberto Simonetta.

Trascurabile, per quanto mi riguarda il lavoro di Pezzotta.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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[1] Milano-Udine, Mimesis, 2026.

venerdì 8 maggio 2026

LICEO CLASSICO BERCHET DI MILANO (vite solo parallele?) (Facebook Down Series – 253)

 

LICEO CLASSICO BERCHET DI MILANO
(vite solo parallele?)
(Facebook Down Series – 253)

 

Non ho certezza, ma Enrico Ruggeri e Michele Mari potrebbero essersi incontrati.

È più probabile che possa chiederlo al primo piuttosto che al secondo.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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giovedì 7 maggio 2026

“BELLA CIAO” (a proposito di) (Facebook Down Series – 252)

 

“BELLA CIAO”
(a proposito di)
(Facebook Down Series – 252)

 

https://www.youtube.com/watch?v=Bhkey49pfx0

Non è una notizia, ma un fatto notorio che viene dimenticato, pour cause.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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martedì 5 maggio 2026

I NOTTAMBULI (torna la “ditta F&L”) (Facebook Down Series – 251)

I NOTTAMBULI
(torna la “ditta F&L)
(Facebook Down Series – 251)

 

Note tecniche:
-          il titolo è in corsivo siccome si tratta di quello di un libro,
-          ho optato per la FDS siccome mi pare che il post sarà fugace come il libro.

 

 

Rammento un mio erudito tentativo di scrivere di Carlo Fruttero e Franco Lucentini: https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2012/01/carlo-fruttero-senza-dimenticare-franco.html

 

Ulteriore tentativo anni dopo: https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2019/12/avere-del-tempo.html

 

Il 5 maggio ([1]) 2026 viene ripubblicato I nottambuli. ([2]).
La antologia era stata pubblicata, sempre con la cura di Domenico Scarpa, nel 2002 ([3]).

 

Gli è che le edizioni non sono uguali. Quindi nessuna delle due comprende l’altra e, parrebbe, ci sia anche qualche correzione.
Comunque, a meno che fosse in uno dei volumi della “trilogia del cretino”, devo a I nottambuli l’aver letto Monsieur Teste di Paul Valery (che dovrei rileggere).
A voi decidere.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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[1] Stampato in aprile.
[2] In una versione “da poveri”, ma non economica, della collana i - “i” minuscola - Meridiani.
[3] Da Avagliano: buon editore di Cava dei Tirreni.

domenica 3 maggio 2026

PETER HOOK (Facebook Down Series – 250)

 

PETER HOOK

(Facebook Down Series – 250)

 

Giudicate da soli: https://www.youtube.com/watch?v=bF9XyAHZ_CE

 

Io trovo questa intervista illuminante, e intelligente.

Poi se Hooky riesce a parlare “with Ian”, beh non sarò io a negare questa eventualità, ché ormai nei miei sogni parlo più spesso coi morti che coi vivi (e non credo all’aldilà).

 

In memoria di “Alberto di Vigevano”, anche.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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ATTUALITÀ O INATTUALITÀ RUGGERIANE (Facebook Down Series – 249)

 

ATTUALITÀ O INATTUALITÀ RUGGERIANE

(Facebook Down Series – 249)

 

Nota stilistica: si noti la “o” nel titolo.

 

Nota in argomento: ribadisco la mia linea (nel caso, buona lettura oppure rilettura):

 

Bene: numero, 336, di maggio 2026 del mensile “musicale” italiano Blow Up.
Strillato in copertina, ma assente nell’indice, Enrico Ruggeri.
Alle pagine 6-8, rubrica “The Desert Island Records” curata da Federico Guglielmi: i 10 album di Enrico Ruggeri.
Uno proprio non entrerà mai in un mio (privato) elenco. Due non so (non mi picco di conoscerli). Eccoli (ho optato per mantenere maiuscole tutte le parole):
  • Lou Reed, Berlin
  • David Bowie, The Rise And Fall Of Ziggy Stardust And the Spiders From Mars [Titolo mutilato, ignoro la ragione]
  • The Stranglers, Stranglers In The Night
  • Sparks, Kimono My House
  • King Crimson, In the Court Of The Crimson King
  • Genesis, Selling England By The Pound
  • Roxy Music, For Your Pleasure
  • Mott The Hoople: The Hoople
  • XTC: Nonsuch
  • Beatles: Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band

 

Quanto alla canzone preferita assoluta di Ruggeri: beh cercatevela da soli.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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IL LIMITE DI PIERO CHIAMBRETTI

IL LIMITE DI PIERO CHIAMBRETTI

 

Forse è l’istinto dell’ateo.

L’ateo sono io.

 

A un certo punto, quando seguo una trasmissione di Piero Chiambretti, sento quell’odore di chiesa, odore perenne ma banale, senza alcuna sacralità, senza alcun mistero, senza alcun merito (pensate alle censure nelle recensioni di film. Oppure, e qui magari vi scrivo qualcosa che non sapete: quelli della generazione di mio padre erano bollati siccome leggevano L’Avventuroso con le discinte donne fatali disegnate da “un” (sic) Alex Raymond oppure qualche anno dopo, ancora Nerbini l’editore, da “un” Milton Caniff).

 

Diventa quindi Piero Chiambretti un mesto ometto (intellettualmente, non fisicamente) catto-sinistrese come la sua concittadina Luciana Littizzetto ben prono nei confronti del prelato di turno che intervista ([1]).

 

Noi, noi come io che ebbi ottimo in Religione essendone esonerato, ammiriamo le donne fatali, che siano Dale Arden, la Dragon Lady o, decenni dopo, la tossicissima Lubna rankxeroxiana.

 

Se poi, per assurdo, Dio esistesse e leggesse i nostri stessi fumetti ([2]), sai che risate!

 

 

Nota tecnica: forse questa è una variazione sul tema https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2026/02/baciare-la-pantofola-al-padrone.html

Ma meno fugace quanto a sua tenuta.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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[1] Puntata de “Fin che la barca va” (RAI3) vista il 2 maggio 2026.
[2] Ecco come mai l’inciso fra parentesi non è una nota.