LA KETCHUP: NON UN
DETTAGLIO
(Facebook
Down Series – 282)
Vedo queste
misere pubblicità italiane “di hamburger” da catena fast food con testimonial
da dormitorio di senza tetto.
Roba da barboni
(ma non quelli nobili verso lo Idroscalo).
Mi pare di aver
scritto, non pour cause bensì per non perdere le memorie (senza
scomodare Barba Streisand), che il riempimento delle bottiglie di Heinz allo
Hard Rock Cafè (l’originale) era quasi ipnotico.
Rose o Regina
(le due cameriere che ricordo per ragioni “diverse”) che versano la salsa ketchup
Heinz da brocche metalliche dentro le bottiglie di vetro, asciugando gli sbavi
con strofinacci bianchi spugnosi.
Era come per le
vaschette con le noccioline: il loro fondo era a rischio di sedimentazione fossile,
ma non ci si preoccupava troppo.
Bei tempi per
bei crucci.
(post estivo, con rimpianti)
¡Finito muchachos!
Steg
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