"Champagne for my real friends. Real pain for my sham friends" (used as early as 1860 in the book The Perfect Gentleman. Famously used by painter Francis Bacon)



giovedì 22 gennaio 2026

RICHARD JOBSON (CI SI DIMENICA SEMPRE DI) (Facebook Down Series - 207)

 

RICHARD JOBSON (CI SI DIMENICA SEMPRE DI)

(Facebook Down Series - 207)

 

Richard Jobson.

Credo di averlo incrociato (e forse lo ho anche scritto) al Bristol WOMAD del 1986.

 

Musicalmente, forse non lo ho capito, mai: ho un paio di album de The Skids e, evidentemente ([1]) la produzione de The Armoury Show ([2]).

 

Nel caso:

https://www.youtube.com/watch?v=-M256d3fPnE

https://www.youtube.com/watch?v=5OVN8Qq_HNc

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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Tutti i diritti riservati/All rights reserved. Nessuna parte – compreso il suo titolo – di questa opera e/o la medesima nella sua interezza può essere riprodotta e/od archiviata (anche su sistemi elettronici) per scopi privati e/o riprodotta e/od archiviata per il pubblico senza il preventivo ottenimento, in ciascun caso, dell’espresso consenso scritto dell’autore/degli autori.

 

martedì 20 gennaio 2026

HO COMPRATO UN LIBRO (Facebook Down Series - 206)

 

HO COMPRATO UN LIBRO
(Facebook Down Series - 206)

 

Qualche mese fa ho comprato un libro, o forse è esso che si è fatto comprare.

Auspico sia evidente che il titolo del post è provocatorio.

 

Il libro è: Igor SIBALDI, Come non essere stupidi ([1]).

Pagato poco, vagamente descrittomi dal venditore, il titolo è impegnativo, apparentemente. Apparentemente siccome essendo la umanità ormai incline verso la stupidità combinata con la immodestia, un obiettivo che sia il “non deteriorare” invece che il “migliorare” richiede, con tutta evidenza, semplicemente restare (o tornare) individui.

 

Lo ho sfogliato e ne sono soddisfatto (poveri junghiani).

Sul tema specifico avevo già scritto, e quindi rinvio:

https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2021/08/credulita-mentre-io-trovo-saggezza.html

 

Tornado al libro, mi pare che le sole riflessioni ivi sui termini “leader” e “outsider” siano per me tranquillizzanti (non estranianti).

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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[1] Milano, Mondadori, 2025.

domenica 18 gennaio 2026

IL POMPINO A ROTTEN

 

Il pompino a Rotten

 

Ci sono le scale di misura intellettuali.

Ben vengano, per evitare anche solo le persone mediocri!

 

Mi si contesta (da un 55 anni almeno) di essere selettivo e per nulla tollerante con le persone dal pensiero modesto.

Lo sono, per fortuna.

 

Ora, per ben comprendere queste righe dovreste avere copia del primo libro scritto da Viv Albertine ([1]): Clothes Music Boys ([2]).

 

In ogni caso: la Signora Albertine (che andrebbe essere messa nella condizione di rifiutare, se del caso, il titolo di "Dame") nella sua prima memoir ci racconta del “suo”, soggetto attivo, pompino (ovvero fellatio) incompiuto a John Lydon ([3]).

 

Adesso, le femmine nostrane di pensiero modesto possono tornare a Michela Murgia e a interrogarsi sul sapore di piscio vecchio: che era comune a Londra nel 1977.

Piscio maschile e piscio femminile. Fellatio e Cunnilingus hanno pari dignità.

Non credete a me, credete a Viv Albertine.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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[2] Prima edizione: London, Faber and Faber, 2014. Capitolo 32.

[3] In famiglia lo chiamiamo Lord Rotten Lydon.

venerdì 16 gennaio 2026

BANSHEEIANA IN MEMORIAM (Facebook Down Series - 205)

 

BANSHEEIANA IN MEMORIAM

(Facebook Down Series - 205)

 

Morto, anche, Kenny Morris.

Onestamente, non posso dire che mi abbia suscitato emozioni particolari la notizia, solamente è l’ennesimo segnale che non resta molto di quell’epoca gloriosa (chiamatela come volete).

 

Pensavo di aver scritto questo post in lingua inglese.

Una traccia, quasi uno Steg about Steg (Series o Shards).

Come volete:

https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2012/09/bansheeiana-1-edinburgh-clouds-18.html

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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martedì 13 gennaio 2026

LEZIOSITÀ: “COPERTINE” ALTERNATIVE (Facebook Down Series - 204)

 

LEZIOSITÀ: “COPERTINE” ALTERNATIVE

(Facebook Down Series - 204)

 

Per una volta sono leggerissimo.

 

Probabilmente i due album fonografici più attesi del 2026 (se ce ne fosse un terzo fatemi sapere: antologie escluse; anche i live, direi) sono pressoché antitetici rispetto ai loro artisti:

-          The Molotovs: Wasted On Youth - esordio

-          Morrissey: Make-Up Is a Lie - quasi 6 anni dal precedente

 

“Mo” e “Mo” a parte, i due album saranno pubblicati con due diverse “copertine”.

Quelle di Morrissey sono brutte.

Quelle de the Molotovs per lo meno parlano di … gioventù.

 

State tranquilli, nel dubbio tutte e quattro, io (formato CD).

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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lunedì 12 gennaio 2026

JEAN-JACQUES BEINEIX (Facebook Down Series - 203)

 

JEAN-JACQUES BEINEIX

(Facebook Down Series - 203)

 

Domani è il quarto anniversario della morte di Jean-Jacques Beineix: 13 gennaio 2022.

Curiosamente, o casualmente, non gli ho dedicato un post ad hoc, ma lo ho solo ricordato per il “suo” film di maggior culto: Diva: https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2017/11/diva-una-porta-segreta.html

 

Lo scorso anno, poi, ho scoperto la sua liaison intellettuale con Jean-Michel Gravier: https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2025/04/jean-michel-gravier-facebook-down.html  

 

Intanto, continuo la lettura serale della curiosa biografia romanzata scritta da Lisa Vignoli: Parlez-moi encore de lui su Gravier.

 

Però almeno un altro, “l’altro” film quanto a sua rilevanza, diretto da Jean-Jacques Beineix va ricordato: La Lune dans le caniveau, per almeno due ragioni forse tre: https://fr.wikipedia.org/wiki/La_Lune_dans_le_caniveau

Ecco.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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CHARLIE HEBDÒ: LIBERTÀ DI SATIRA (Crans) (Facebook Down Series - 202)

 

CHARLIE HEBDÒ: LIBERTÀ DI SATIRA

(Crans)

(Facebook Down Series - 202)

 

Decidete voi.

 

 


 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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© 2026 Per la vignetta: Charlie Hebdò.

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JEFF BECK (causa cortina bowiana) (Facebook Down Series - 201)

 

JEFF BECK
(causa cortina bowiana)
(Facebook Down Series - 201)

 

https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2023/01/la-morte-considerazioni-contingenti-e.html

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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sabato 10 gennaio 2026

MOONAGE DAYDREAM (film) (Diventa emotivo vedere filmati “di” David Bowie)

 

MOONAGE DAYDREAM (film)

(Diventa emotivo vedere filmati “di” David Bowie)

 

La sera dell’8 gennaio 2026 ho visto con piacevole interesse il documentario Moonage Daydream.

Sebbene ne abbia copia, mi era subito parso difficile da vedere su supporto audiovisivo: noioso scegliere le scene al piccolo schermo, ma anche impegnativo il film.

 

È un bel film, quasi obbligato per lo schermo d'argento.

È fatto di filmati. 

E i filmati ormai sono tutti carichi di emozioni, non quelle pochezze da niente ([1]) che costellano l’inutile quotidiano della gente che purtroppo devo incrociare.

 

Posso sorridere per una intervista del 1973, dopo aver ormai catalogato quelle tre canzoni in sequenza tratte dal film di D. A. Pennebaker su cui piango (stesso anno della intervista).

Non mi commuovo mai per ‘“Heroes”’ ([2]). La Berlino che fa male è quella di “Where Are We Now?”.

Rifletto sempre quando David Bowie (le fecce che apostrofano per solo nome le butterei nelle fiamme!) ricorda suo fratello.

 

Ammetto che non vedo nulla con occhio inesperto: il carico di letture rende gravida ogni re-visione (perché è anche revisione).

Vedo e anche rileggo quello che ho scritto al riguardo.

Rivedo e ripenso e rileggo e rivedo ... 

Mi chiedo quali le emozioni di chi poi è un artista che uno solo o milioni conoscono (inserite voi un nome, se volete).

 

Ho sorriso per le carte oblique “di” Brian Eno. Quanti le hanno riconosciute?

Rivedessi queste due ore abbondanti con un taccuino in mano, occuperei pagine e pagine.

 

Non ho dubbi: scrivo righe noiose.

Ma sono un poco come Sylvia Plath. Già.

Fine.

 

PS: “Rebel Rebel”: a Torquay, al juke-box dell’albergo, nell’estate del 1974.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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[1] Quella roba che tira ai funerali con la gente vestita da spiaggia o da montagna o da parkour e i palloncini e gli applausi alla bara, tanto per dare una idea.

[2] Virgolette in originale richiedono altre virgolette.

“TENGO FAMIGLIA” (Facebook Down Series - 200)

                                                           “TENGO FAMIGLIA”

(Facebook Down Series - 200)

 

È poco agevole reperire la effettiva fonte di questa espressione, di certo c’è che fu coniata da Leo Longanesi ([1]).

 

Mi sembra, però, che ormai sia il motto di molte nazioni: USA (anche in amicizia con la famiglia monarchica saudita. Giusto per tranquillità: sic), Francia, Germania, …, fra un poco magari anche Regno Unito (le famiglie però sarebbero due, siccome prima è quella reale), forse Confederazione Elvetica (ci si scusa ma non si risarcisce: Crans), eccetera.

 

Non per nepotismo, ma proprio “famiglia”: genere “i figli so’ piezzi e’ core” (et similia).

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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mercoledì 7 gennaio 2026

“BASTARD BY CHOICE” NON È UN REFUSO (Facebook Down Series - 199)

 

“BASTARD BY CHOICE” NON È UN REFUSO

(Facebook Down Series - 199)

 

Scorrendo i post, potrebbe capitare che si riscontri l’uso della stessa immagine per due post diversi, e distanti oltre 12 anni.

Non è un refuso: la mia riflessione non è cambiata.

I post sono, rispettivamente:

https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2012/08/prefazione-al-mio-tributo-tonito.html

https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2025/11/i-cattivi-invecchiano-e-chiedono.html

 

 

A margine: magari un lettore noterà che manca il numero 198 della serie: il post esiste, ma per ora non lo pubblico (suono un poco come la Factory Records mancuniana, forse).

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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giovedì 1 gennaio 2026

“BORN TO LOOS” (Facebook Down Series - 197)

 

“BORN TO LOOS”

(Facebook Down Series - 197)

 

Dopo una provocatoria citazione ([1]), Adolf Loos si merita almeno tre riferimenti bibliografici.

 

Il primo è il non esiguo Parole nel vuoto ([2]).

 

Ma forse più essenziale è (non mi risulta ristampato) Come ci si veste ([3]).
Ci sono del dandysmo e dellelitismo notevoli: da biblioteca personale senz’altro.

 

E per mio capriccio - formalmente attribuito a Massimo Cacciari - Adolf Loos e il suo angelo ([4]).

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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[2] Milano, Adelphi, 1972 (ma non quella di cui dispongo) ed edizioni successive. Preferibilmente evitate le tascabili.  
[3] Milano, Skira, 2016.
[4] Milano, Electa, 1992 ed edizioni successive.