RIFUGI
E “BARCHE”: tentativi di note d’avventura
(Sketches series – 31)
Diventa allora
obbligata (ben tardiva per me, certo) la riflessione: il Corsaro Nero non ha
quasi pace ([7]), non ha un rifugio.
[CONTINUA;
CREDO INEVITABILMENTE]
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[2] https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2015/04/le-traduzioni-sono-sempre-democratiche.html
[3] Per entrambi più genericamente si può parlare di mezzi navali e allora le cose si complicano.
[4] L’intervento, intitolato “Sincronicità ‘19”, è contenuto in # Restiamo Fiumani, Milano, Bietti, 2020, a cura di Andrea Scarabelli (Aa. Vv.).
Il passo è il seguente: “È nostro dovere preservare con ogni mezzo le nostre Reggenza del Carnaro, le nostre Mompracem, le nostre Foreste di Sherwood dello Spirito”. C’è un intero arcipelago corsaro, celato dalle nebbie, una riserva d’indocilità e coscienza […] (pagg. 83-84). Lo scritto si chiude non casualmente con questo monito “Noi ci saremo. Con il pugnale tra i denti e la granata nella destra” (idem, pag. 84).
[5] Pressoché unanimemente ritenuto il miglior eroe creato dallo scrittore veronese.
[6] Conte di Roccabruna (o Roccanera), signore di Ventimiglia e di Valpenta.
[7] “Quasi” siccome coronerà il suo amore per Honorata Wan Gould e i due avranno una figlia: Jolanda.
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