"Champagne for my real friends. Real pain for my sham friends" (used as early as 1860 in the book The Perfect Gentleman. Famously used by painter Francis Bacon)



martedì 23 luglio 2024

PETER E PETE (una mezza recensione costretta)

PETER E PETE

(una mezza recensione costretta)


 

Ho ricevuto la copia di King Mod ([1]) ordinata oltre nove mesi fa.
È la biografia di Peter Meaden ([2]).

 

In effetti è la seconda biografia dedicatagli: la prima è quella, quasi fantasma, di John Hellier e Pete Wilky. Ne ho copia.

 

Il titolo del libro sembra sia stato suggerito da Pete Townshend ([3]).

 

Non credete a chi vi racconta altro: i compratori di questo libro saranno molti di quelli che già posseggono una copia (o possedevano) della intervista editata - che costituisce la spina dorsale di King Mod – pubblicata sul New Musical Express del 17 novembre 1979.

 

Il libro è carente sia di indice, sia di indice dei nomi.

 

Ci si diverte a segnare quanti libri si hanno della bibliografia: non mi lamento.
Bibliografia per certi versi prevedibile: io avrei aggiunto almeno un titolo: Jeremy Reed, The King of Carnaby Street ([4]) che racconta la storia di John Stephen ([5]).

 

Per il banale, leggete altrove.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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domenica 21 luglio 2024

TOUR DE FRANCE: DIAMOCI UNA REGOLATA MISTER DOPING (Facebook Down Series – 55)

 

TOUR DE FRANCE: DIAMOCI UNA REGOLATA MISTER DOPING

(Facebook Down Series – 55)

 

Uno come Lance Armstrong che consiglia Tadej Pogačar?

Scherziamo?!

 

https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2024/02/marco-pantani.html

 

 

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lunedì 15 luglio 2024

NERO, ROSSO, FORCHETTE, STELLE (la morte della critica gastronomica)

 

NERO, ROSSO, FORCHETTE, STELLE

(la morte della critica gastronomica)

 

Di ritorno da una gita, a Torino, dove pretenziosi (credo “sinceramente democratici”) osti stanno con le natiche strette quando capiscono che sin da subito la trattoria da pretenziosi (appunto) va bene per i clienti che lottano fra variabile e fisso (il tasso del mutuo immobiliare): un sorso di acqua dalla bottiglietta celata, siccome ordinare una minerale costa.

Ma io ho 60 anni molto abbondanti di frequentazione di tavoli di ogni genere e classe.

 

Il titolo di questo post declina e sintetizza la Guide Rouge Michelin.

Poi quasi mezzo secolo fa (non ho voglia, quindi tempo, di precisare) cominciano le guide alternative di pennivendoli italiani che per un pasto gratis ...

Qualche duro e puro (o è meglio dire irriducibile) c’è. Ma alla fine Edoardo Raspelli prende abbagli come Veronelli (il Luigi, ma molto Gino) smascherato con pesce da banco surgelati (leggi Findus) scambiato per soglioletta dell’adriatico non di allevamento.

 

Ma anche i clienti, ormai: nessuno sarebbe mai andato a cena senza giacca in un “quattro forchette” (in realtà esse incrociavamo, ciascuna, un coltello).

 

E il colore rosso? Beh “ameno”.

Come mi pare fosse “ameno” il ristorante Bibendum (piaceva anche, e molto, a Francis Bacon), più o meno dalle parti di Kensington (London). Alloggiato, più che ubicato, in un garage della Michelin.

Cerchio chiuso.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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domenica 7 luglio 2024

SEPT DE JUILLET 2024 (Facebook Down Series – 54)

 

SEPT DE JUILLET 2024

(Facebook Down Series – 54)

 

https://www.youtube.com/watch?v=9iKN1lcSSo4

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

 

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mercoledì 3 luglio 2024

OGNI ANNO, A LUGLIO (Facebook Down Series – 53)

 

OGNI ANNO, A LUGLIO

(Facebook Down Series – 53)

 

Ci ricordano la morte di Ernest Hemingway.

Meno la morte di Louis-Ferdinand Celine.

 

Strano, vero?

 

 

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DISCEPOLI E RONIN

 

DISCEPOLI E RONIN

 

 

Certo di rimanere incompreso, per vostra pigrizia, soprattutto maschile.

 

Essere un Lost Boy, e tale sono come fui e come sarò sempre, non significa negare i Maestri ([1]).

Chi fu il Maestro di Peter Pan? Nessuno, ma lui invece fu il condottiero dei ragazzi che io chiamo “dimenticati” o “smarriti” ([2]).

 

E allora?

Beh dichiararsi discepolo a 64 anni significa “tirare con la bianca" ([3]).

E?

 

... Ho un amico di tastiera ultra ottantenne che scrive al PC come un mozzetto.

Ma non sbaglia un colpo.

Gianni... 

 

Già.

 

Spero di non tornare Ronin.

 

 

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[1] https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2013/12/maestri.html
[2] Siccome il deposito oggetti smarriti è “lost and found” non comprendo come mai in Italiano i Ragazzi divengano perduti. Soprattutto considerando che essi non vengono di solito “reclamati” dalle famiglie.
Tema già affrontato: https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2022/07/lequivoco-infantile-peter-pan-vs.html
[3] https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2018/10/tirare-con-la-bianca-la-prevalenza.html

venerdì 28 giugno 2024

GIOVANI (Tombstone series – 93)

 

GIOVANI

(Tombstone series – 93)

 

Siamo stati giovani meglio di voi (tardi x, y, z, millennials, …)

 

Pensate a John Lydon (appena prima di Rotten): indossa una maglietta, dozzinale, dei Pink Floyd cui è aggiunta a pennarello in apertura "I hate".

Ovviamente, la purezza di Syd Barrett è intatta.

 

Ora pensate ai tristi figuri attuali con magliette dedicate a The Beatles, ma anche a Kurt Cobain, o a Siouxsie (con o senza: vedasi 2023) and the Banshees.

Giovani senza presente, ma solamente passato.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

 

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mercoledì 26 giugno 2024

INATTUALITÀ TAURINE (Facebook Down Series – 52)

 

INATTUALITÀ TAURINE

(Facebook Down Series – 52)

 

La mia opinione su tori e corrida non è cambiata ([1]).

 

Ho rinvenuto due interessanti articoli che sottopongo, in ordine cronologico, senza commentare:

http://uominietori.it/la-bella-morte-e-i-tori-neri/

http://uominietori.it/deideologizzare-la-corrida/

 

Unica considerazione: Jean Cau ebbe vita intensa ([2]).

Il riferimento alla “bella morte” conduce a Carlo Mazzantini ([3]).

 

 

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martedì 25 giugno 2024

“A SEI ANNI TU GIÀ SAI” (attualità ruggeriane?) (Facebook Down Series – 51)

 

“A SEI ANNI TU GIÀ SAI”

(attualità ruggeriane?)

(Facebook Down Series – 51)

 

 

Alla presentazione dell’ultimo libro di Enrico Ruggeri ([1]), l’autore ha ricordato come ci sia una giovane - rectius ventenne (abbiamo il vizio di NON chiamare ragazzi/e i tardo trentenni, noi) - sua estimatrice che tutti i giorni ascolta “Mano armata” ([2]).

 

Spero che la ragazza conosca anche la versione non censurata: https://www.youtube.com/watch?v=g8pcXAU8s_s  

 

Noi, nel dubbio “andiamo ai resti”.

 

 

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ALDO BUSI? DISCRETO DISINTERESSE (Facebook Down Series – 50)

 

ALDO BUSI? DISCRETO DISINTERESSE

(Facebook Down Series – 50)

 

 

https://primabrescia.it/attualita/aldo-busi-quarantanni-fa-il-suo-primo-romanzo-seminario-di-gioventu/

 

 

Prima edizione, primo romanzo

 

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sabato 22 giugno 2024

PER CHI CI CREDE (Facebook Down Series – 49)

 

PER CHI CI CREDE

(Facebook Down Series – 49)

 

Da non credente, mi paiono più affidabili le Oblique Strategies, piuttosto che Il libro dei mutamenti.

(riflessione indotta da Robert Galbraith, LA romanziere)

 

https://en.wikipedia.org/wiki/Oblique_Strategies

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Il_libro_dei_mutamenti

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

 

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CON L’ARIA CHE TIRA … SUPERMERCATO (Facebook Down Series – 48)

 

CON L’ARIA CHE TIRA … SUPERMERCATO

(Facebook Down Series – 48)

 

Qualche fine pensatore della sinistra affermerà che fare la spesa al supermercato è di destra (a parte alla COOP, che però non è molto economica, appunto?).

 

A me pare più borghesuccio pagare a rate le vacanze.

 

https://www.youtube.com/watch?v=tR6OG1-1q1Y

 

https://www.youtube.com/watch?v=o16MXKOg_jw

 

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

 

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mercoledì 19 giugno 2024

PIKKETTANDO PINKETTS

 

PIKKETTANDO PINKETTS

 

Sapete cosa sono i picchetti? Non quelli militari, però.
I picchetti erano quella pratica per cui io, da solo, sono arrivato a picchettare anche due ingressi “del” mio liceo, lo Scientifico Alessandro Volta.
Il liceale mi chiedeva: “c’è picchetto?” Rispondevo “sì” e questo nemmeno mi chiedeva il tema dello sciopero, sciocchino.
Poi è arrivato il punk, e ... Leggetevi il blog, partendo dal suo primo post, cui adde https://steg-speakerscorner.blogspot.com/2012/08/tonito-memorial-to-live-and-die-in.html.
Lo sciocchino privo di curiosità se non si è diplomato male, sicuramente avrà annaspato negli studi accademici ([1]).

 

Perché la memoria di Andrea G. Pinketts va protetta?

Siccome Pinketts è anche sodale di Raul Montanari (uno molto bravo che ho anche aspramente criticato, direttamente. Però bravo) di cui da leggersi resta almeno La perfezione.

 

Siccome Pinketts è sodale di Carlo Lucarelli quando Lucarelli era giovane, magro e con più capelli (like yours truly) è i suoi libri costavano nulla, incluso quello blu (la copertina) dove appare l’Ispettore Coliandro.

Ma anche Un giorno dopo l’altro è un bel romanzo.

 

Il picchetto evita gli intrusi e, se prima di leggere un libro di Pinketts (o Montanari, o Lucarelli), vi domandate se “c’è picchetto?” e “perché?” fate un gesto e una riflessione di umiltà.

I quali non bastano mai.

 

Ah, bella intervista a Pinketts: https://boll900.it/numeri/2002-i/Pinketts.html.

Quelli bravi correggano da soli i refusi, gli altri non leggano Pinketts.

E nemmeno il miglior Montanari e il miglior Lucarelli.

 

E le due “k”? Beh ai tempi del liceo erano “rafforzative” … Già.

 

 

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[1] Miei voti invece …

sabato 15 giugno 2024

PAOLO CARÙ (Steg about Steg Series – Shards - 2)

 

PAOLO CARÙ

(Steg about Steg Series – Shards - 2)

 

A Paolo Carù (Rest In Power) ([1]) gliene devo qualcuna.

Ma non badate alla modesta agiografia da signori di mezza età che ancora, forse, si spaventerebbero se ascoltassero “Anarchy in the U.K.”.

 

E no: non fermatemi, se avete già letto qualcosa nel blog ([2]).

 

Carù non aveva tutti i dischi che cercavi, ci mancherebbe ([3]).

Però qualcuno glielo devo:

“Borstal Break Out” degli Sham 69; l’antologia No New York; il primo singolo (e poi l’album di esordio) dei Public Image Ltd.; con già alla mia cintura l’apribile di “Hong Kong Garden” (comprato a Londra un paio di giorni prima della data di pubblicazione ufficiale) The Scream di Siouxsie and the Banshees, …

Dal 1979, però, per i singoli “con copertina” si cominciava a comprare per corrispondenza (banconote in una busta) e ogni tanto si incaricava qualche amico che andava a Londra ché tanto comprare due copie invece che una faceva poca differenza.

 

Certo, poi c’era sempre quel noto giornalista musicale appassionato di artisti nordamericani che chiedeva sempre com’era un disco a Carù: lui immancabilmente gli rispondeva, diplomaticamente, che era almeno interessante: del resto Carù i dischi li vendeva…

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

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[1] Traggo dal web: “È stato trovato morto ieri mattina, venerdì 14 giugno, nella sua abitazione in centro”: https://www.prealpina.it/pages/quel-disco-lui-laveva-musica-in-lutto-morto-paolo-caru-343560.html .
[2] https://www.youtube.com/watch?v=qV70szmUwU4 .
[3] Un mio compagno di liceo, e poi amico negli anni universitari, C. L., diceva: sembra il fratello di Jerry Garcia.
Ma il “fratello” non aveva una copia di Historic Dead o di Vintage Dead.

NÉ MODA, NÉ CANTO (LOUIS-FERDINAND CÉLINE)

 

NÉ MODA, NÉ CANTO

(LOUIS-FERDINAND CÉLINE)

 

Ho un vago ricordo di fresco teen-ager ([1]) in cui pensai: ma come è possibile che una casa di moda (maison allora) possa usare il cognome di un celebre (per me di cognome) come Céline?

 

Circa trenta anni dopo, a una maison de la presse su un grand boulevard, probabilmente Des Italiens, Parigi, vidi e comprai un cofanetto con due DVD e un petit livre su Louis-Ferdinand Céline.

 

Andando per aneddotica, ma anche per saltum, una trattativa col pugnale fra i denti con un venditore di libri nel meneghino bouquinism di Piazza Diaz.

Arrivarono, a trattativa esaurita, le traduzioni per i tipi di Guanda, più o meno sequestrate, dei pamphlet “cattivi”, comprati, dunque.

Anni dopo arrivò quella loro riedizione canadese ([2]), forte di una normativa sul diritto d'autore diversa da quella maggioritaria ([3]).

 

E proseguo: prezzo corretto per l’album fotografico della Pléiade un sabato pomeriggio in un negozio di nota catena di librerie, più o meno che non, dedite allo usato).

 

E ancora: nel 2023 caccia al nuovo album della Pléiade - come il precedente formalmente offerto, in realtà prezzi da riscatto di bottino di guerra.

Preda conseguita.

 

E continua ...

 

Celine? Beh lo difese Roger Nimier, e allora non si discute.

 

C'è un bel libro, bello ancora di più per l'apparato critico nella edizione italiana (chissà?), dedicato alla morte di Celine: scritto da Dominique de Roux, si intitola La mort de L.-F. Céline.

Esergo difficilmente eguagliabile: “Au Capitaine Achab. À Lénine dans son wagon plombé”.

Quanto a pochi partecipanti al funerale, per Céline un testa a testa con Pierre Drieu La Rochelle.

 

E il canto? Ah!: senza il nome proprio nei motori di ricerca compare sempre Celine Dion.

 

Evidentemente, non oserei mai cimentarmi in un post dedicato a Louis-Ferdinand Céline.

 

 

                                                                                                                      Steg

 

 

 

 

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[1] Il solo caso in cui non sopporto la parola italiana, fra l'altro priva di quella valenza nuova cristallizzata, da questo lato dell'Atlantico, da Colin MacInness, che è “adolescente” - suona come un mal di pancia.

[2] Non facile, ormai, nemmeno reperire i riferimenti online.

Intitolato Écrits polémiques, quasi mille pagine, per i tipi delle éditions 8, anno 2012.

https://www.editionshuit.com/produit/ecrits-polemiques/.

[3] Crollò anche il monopolio su Le Peti Prince.