CORTO È
MENO “SCONTO”
(note
minime a margine di un libretto) (Prattiana Series)
“Corte Sconta
detta Arcana” è il titolo di una storia lunga di Corto Maltese, di Hugo Pratt (
).
La parola “sconta”
significa “nascosta” in veneziano (
).
Partendo da un
poco più lontano, ricordo un mio messaggio alla fine di dicembre 2019, che non
ebbe risposta, via Facebook al Professor Antonino Saggio in risposta a un suo
bell’articolo, trovato online, in cui si citava da un libro pubblicato
privatamente da sua madre, la signora Milena Guarda (
).
Tema dell’articolo
era la giovinezza di Hugo Pratt.
Ogni tanto gli
algoritmi di ricerca automatica sono cortesi: ecco quindi che giorni fa mi
compare un libro, circa cinquanta pagine, autore il Professor Saggio dal titolo
Sopra i tetti di Venezia – Alla ricerca di Corto Maltese.
Il libro è molto
godibile, con il solo difetto della qualità “da fotocopiatrice del mezzanino
del metro circa 1975” delle fotografie di Leone Frollo – molte – che sono la spina dorsale del
volume.
Compratevi il libro.
Tesi del volume,
condivisibile, è che Hugo Pratt si ispirò a Gian Carlo Guarda, suo amico di
gioventù, per la figura di Corto Maltese e, financo, per il nome di battesimo
del massimo eroe creato dal Maestro di Malamocco. Gli elementi a conferma di
questa tesi ci sono tutti.
L’altro connotato
contenutistico del volume è che Gian Carlo Guarda era molto più alto di Pratt.
E qui mi
permetto due considerazioni: la prima mi vede autocitarmi. Scrivevo, infatti –
QUOTE –
Quel fumettaro che avevo scoperto quando ancora non era, per
fortuna, un idolo delle masse di lettori e a cui dissi, con discreta
sfacciataggine incontrandolo a Lucca nel 1976: “credevo che lei fosse più alto”, dopo avergli chiesto “Scusi Lei è Hugo Pratt?” ed ottenendo
come risposta “Sssi fra le tante cose
sono anche Hugo Pratt”. – UNQUOTE (
).
In effetti, pare
curioso che: pur citando () da Un
romanzo d’avventura di Alberto Ongaro ()
Antonino Saggio abbia dimenticato di ricordare le pagine in cui il libro narra
degli sforzi bonaerensi per diventare più alti (di Hugo e Paco, il coprotagonista
e amico scomparso a Londra) ().
Come credo di
aver già scritto, poi, Hugo Pratt oltre a nascere Ugo Prat, si è anche firmato
Ugo Pratt (o per lo meno “Pratt Ugo”) ai suoi esordi.
Steg
POST SCRIPTUM (del giorno dopo)
Evidentemente non è cambiato niente: la foto che ha dato il via alla
ricerca di Antonino Saggio, nel catalogo della mostra Hugo Pratt da Genova
ai Mari del Sud (autunno-inverno 2021-2022) continua ad essere riprodotta (a
pagina 98) con la data (il solo anno) sbagliata e anonimi sono gli “amici” di
Pratt.
Steg
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consenso scritto dell’autore/degli autori.
Prima
edizione mondiale sul numero 1 di Linus del gennaio 1974, ma si tratta di una
sola tavola. Qualche purista declina “detta” con la maiuscola.
Ci vorranno oltre tre anni
per vederla pubblicata per intero.
Quasi contestuale è la sua pubblicazione
in Francia con il titolo “Corto Maltese en Siberie”.
Questo episodio della vita
del marinaio de La Valletta ha raggiunto presto dignità storica per la comparsa
fra i personaggi del Barone Roman
Nicolaus von Ungern-Sternberg, in russo Roman Fëdorovič Ungern fon Šternberg.
Ben comprendo
perché Giovanni Arpino temesse fra le cause di morte di dialetti e lingue locali
le virgolette senza scampo.
Il
libro è ancora disponibile – o meglio è di nuovo disponibile – su Lulu Press e
si intitola Di padre in figlio, data 2018.
Dalla edizione del 2008 di
Piemme.
Si
cfr. le pagine 221-223 nella precitata, seconda, edizione.
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