SUICIDE ALLEE
(Thankfully Ernest Hemingway Does Not Apply)
(Facebook Down Series – 242)
Evitando, per
ovvie (o no?) ragioni, i politici (inclusa Cleopatra), cerco di stilare il mio
elenco di grandi suicidi (senza votarli).
- Emilio Salgari
- Jacques Rigaut
- Sylvia Plath
- Mario
Monicelli
- Franco
Lucentini
- Pierre
Drieu La Rochelle
- Robert
Malaval
- Ian
Curtis
- Yukio
Mishima
Sicuramente
arriverò - tardivamente - ad altre figure.
Quanto a
Hemingway, credo che i lettori più attenti non abbisognino di spiegazioni
quanto al suo non inserimento.
Gli altri lettori
diventino attenti e assidui, anche perché le figure qui sopra evocate
dovrebbero essere state tutte almeno menzionate in un post.
Mi sono permesso
un gioco di parole: "Sucide Alley", una delle prime opere musicali
dei Manic Street Preachers e titolo del loro primo singolo (non proprio di
agevole reperimento, autentico ... Si, certo) che viene elevato a viale: sorta
di Unter Den Linden (non berlinese) di orgoglioso diritto a porre fine alla
propria vita, non avendo potuto, nessun essere umano, scegliere se nascere
oppure no.
Il sottotitolo è
ispirato al titolo di una canzone dei Dexy’s Midnight Runners.
Nota redazionale:
il testo del
post risale a quasi un anno fa, non sarà un capolavoro, ma nemmeno da buttare.
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